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Cambio EUR/USD Sopra la Media a 200 Giorni e Verso Quota 1,19

Alberto Ferrante
·2 minuto per la lettura

L’euro si è consolidato nella sessione di scambi di ieri in una fascia di prezzo molto interessante per abilitare possibili rialzi di maggiore entità. Alle ore 8:45 di oggi, il cambio EUR/USD si trova in rialzo del +0,17% a quota 1,1875; invece, l’indice del dollaro statunitense segna stamattina 92,32 punti, in lieve calo.

Anche nella giornata di oggi, il calendario economico non presenta numerosi market movers in grado di impattare sulla direzione del cambio EUR/USD. Nella mattinata si conosceranno gli indici PMI Markit in diversi Paesi, Italia inclusa, ma l’attenzione degli investitori resterà rivolta ai piani di vaccinazione in Europa e al numero di contagi.

Analisi Tecnica giornaliera sul cambio EUR/USD

Se il livello di 1,1850 dovesse essere lasciato alle spalle anche quest’oggi, allora l’ipotesi rialzista vedrebbe un target di 1,19 per il breve termine, alimentato dalla riduzione dei rendimenti dei decennali statunitensi, nuovamente sotto il livello critico dell’1,7%.

Al momento, il Cambio EUR/USD si trova esattamente intorno alla media mobile semplice a 200 giorni. Un superamento potrebbe indicare la presenza di una spinta sufficiente a raggiungere il livello di resistenza principale a 1,1966 prima di eventuali altri rialzi.

Un nuovo incremento dei rendimenti potrebbe invece aprire la strada a un nuovo calo verso i minimi già toccati nelle scorse settimane, a 1,1775, poi ancora a 1,1750 e infine a 1,1680.

Al momento, infatti, il cambio EUR/USD resta particolarmente sensibile all’andamento degli yields statunitensi, dal momento che l’economia dell’Eurozona non pare ancora in grado di offrire agli investitori stimoli sufficienti.

L’inversione di tendenza si verificherebbe qualora il cambio EUR/USD dovesse riportarsi nuovamente sotto il livello di 1,1850 senza una fase intermedia di consolidamento.

Per uno sguardo a tutti gli eventi economici di oggi, controlla il nostro calendario economico.

This article was originally posted on FX Empire

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