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Canone Rai 2020: quali sono le novità?

Federica Pace
 

Anche per l’anno 2020 i contribuenti dovranno pagare in bolletta energia elettrica il Canone Rai.

Quali sono le novità in arrivo? Quanto si andrà a pagare in bolletta? Quali sono i casi di esenzione dal pagamento del Canone Rai 2020 ? Scopriamolo in questa guida di Trend Online.

Canone Rai 2020: Importo

Per l’anno 2020 i contribuenti che detengono un apparecchio televisivo all’interno della propria abitazione devono pagare il Canone Rai.

Il Regio decreto legge n. 246 del 1938 sancisce l'obbligo di pagamento canone Rai per chiunque possieda, o detenga, un impianto aereo atto alla captazione o trasmissione di onde elettriche o di un dispositivo idoneo a sostituire l'impianto aereo.

L'importo del canone RAI in bolletta elettrica o con F24 rimarrà a 90 euro come nel 2019.

Pertanto, i contribuenti si ritroveranno a pagare in bolletta:

  • 9 euro al mese,
  • 18 euro a bimestre in bolletta.

Sono previste sanzioni da 200 a 600 euro in caso di autocertificazione mendace.

Per quanto riguarda le imprese, la scelta del Governo è di non far pagare il canone tv con la bolletta elettrica, ma di continuare con il tradizionale bollettino.

Canone Rai 2020: esclusione ed esonero dal pagamento

Sono escluse dal pagamento del Canone Rai 2020 le seconde case.

Oltre a chi non possiede apparecchi televisivi, l’ esenzione dal pagamento del canone può essere richiesta da persone con più di 75 anni di età con reddito annuo non eccedente ai 6.713,98 euro (compresi redditi di familiari conviventi).

Sono esonerati dal pagamento anche gli invalidi civili che soggiornano in una Casa di riposo e i proprietari di immobili concessi in locazione.

Anche i militari delle Forze Armate, gli appartenenti alle Forze NATO, i diplomatici, i commercianti addetti alla riparazione dei dispositivi televisivi sono esonerati dal pagamento del Canone Rai 2020.

Canone Rai 2020: Dichiarazione sostitutiva

Chi è intestatario di un contratto di fornitura elettrica ma non detiene alcun televisore, deve presentare una Dichiarazione di non detenzione, compilando il Quadro A del modello di “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato”, scaricabile dal sito web dell'Agenzia delle Entrate, dove sono pubblicate anche le relative Istruzioni per la compilazione.

La Dichiarazione di non detenzione dell’apparecchio televisivo deve essere presentata entro il 31 gennaio.

Quelle inviate dal primo febbraio al 30 giugno di ciascun anno valgono soltanto per il semestre solare successivo.

Si deve procedere con la presentazione della richiesta tramite il portale dell'Agenzia Delle Entrate o, in alternativa, si potrà spedire una lettera raccomandata all’indirizzo:

Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 - 10121 Torino.

Si ricorda che la dichiarazione di non detenzione va presentata ogni anno, in quanto perde di efficacia alla fine del relativo periodo di validità.

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