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Canone Rai, arriva lo sconto del 30%: ecco chi ne ha diritto

Gaia Terzulli
·4 minuto per la lettura
Canone Rai, arriva lo sconto del 30%: ecco chi ne ha diritto
Canone Rai, arriva lo sconto del 30%: ecco chi ne ha diritto

Il decreto Sostegni sconta del 30% il canone speciale Rai a strutture ricettive e locali pubblici. Il bonus vale per tutto il 2021

Il 23 marzo è entrato in vigore il decreto legge Sostegni che prevede, tra le varie misure, una doppia agevolazione rivolta a locali ed esercizi commerciali.

LO SCONTO SUL CANONE SPECIALE RAI

Nella relazione tecnica che accompagna il provvedimento si legge che, per le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico – in sintesi, per alberghi e bar –, il canone di abbonamento alla Rai è ridotto del 30% per tutto il 2021. Per lo stesso anno, l’Agenzia delle Entrate assegna ai diretti interessati un credito d’imposta pari al 30% dell’eventuale versamento del canone effettuato prima che il decreto entrasse in vigore.

LO SCONTO SULLE BOLLETTE ELETTRICHE DI LOCALI E NEGOZI

C’è poi una seconda esenzione rivolta a locali e negozi, che potranno beneficiare di uno sconto sulle bollette elettriche pari a 600 milioni di euro. Nella relazione tecnica si legge che “L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente dispone, con propri provvedimenti, la riduzione delle spese sostenute dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione, diverse dagli usi domestici e identificate come trasporto e gestione del contatore e oneri generali del sistema”. Pertanto, l’Autorità dovrà “rideterminare in via transitoria le tariffe di distribuzione di misure dell’energia elettrica e le componendi a copertura degli oneri generali di sistema, da applicare dal 1° aprile al 30 giugno”. In pratica, l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente), sulla base dei 600 milioni di euro stanziati dal decreto, dovrà rideterminare il costo delle bollette che locali e negozi pagheranno per i mesi di aprile, maggio e giugno 2021.

CANONE RAI E CANONE SPECIALE RAI

Più complesso è il caso del canone speciale Rai, che non va confuso con il canone Rai. Quest'ultimo coincide con l’imposta sul possesso, da parte di un nucleo familiare, di un apparecchio di ricezione dei programmi televisivi e viene addebitato direttamente sulla bolletta dell’energia elettrica. Per “apparecchio di ricezione” il legislatore intende “qualsiasi apparecchiatura atta o adattabile alla ricezione delle radioaudizioni”. Quindi, sia il classico televisore che PC, tablet e smartphone. Naturalmente la tassa non va applicata a ogni device posseduto, ma al nucleo familiare che ne dispone: quindi, se in casa il papà guarda la tv in salotto, la mamma in camera e il figlio dal PC, la tassa resta una soltanto.

CHI DEVE PAGARE IL CANONE SPECIALE RAI

Diverso è il caso del canone speciale Rai, rivolto a chiunque detenga una partita Iva e che possieda uno o più dispositivi radiotelevisivi all’interno del locale destinato alla propria attività. Dunque, per tornare alla definizione del legislatore, devono pagarlo coloro che possiedono “apparecchiature atte o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni” nei loro esercizi pubblici o locali aperti al pubblico, al di fuori dell’ambito familiare. Se l’abitazione coincide con il locale utilizzato a scopo lavorativo, il canone speciale deve essere pagato solo quando il device viene utilizzato anche a scopi lavorativi. Cosa succede se un locale possiede una televisione, ma non la utilizza? Il proprietario deve comunque pagare il canone speciale Rai perché il dispositivo è munito di sintonizzatore per la ricezione del segnale terrestre e satellitare.

QUANTO COSTA IL CANONE SPECIALE RAI

Il canone speciale Rai ha validità limitata all’indirizzo per cui viene attivato e ha un importo variabile che dipende dal tipo di struttura che deve pagarlo. Per esempio, gli alberghi a cinque stelle con almeno 100 camere pagano un importo annuale di quasi 6.800 euro, mentre gli alberghi della stessa categoria che hanno dalle 25 alle 100 camere e i villaggi turistici versano un canone speciale Rai di circa 2.000 euro. Infine, i circoli, le associazioni, le sedi di partito, le scuole e i negozi di ogni genere pagano circa 200 euro l’anno.

L'ENTUSIASMO DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA

L'esenzione di parte del canone speciale Rai prevista dal decreto Sostegni è stata applaudita da Confesercenti e dall'Associazione Turismo e Ricettività (ATR) di Milano e provincia. Il presidente dell'associazione, Rocco Salamone, ha scritto: "Con questa azione è stata fatta giustizia, almeno per il 2021, per una tassa che non ha ragione di esistere quando hotel, bar e ristoranti sono vuoti o, peggio, chiusi. Speriamo che il prossimo passo sia trasformarla da tassa di possesso dei televisori a imposta sull'effettivo utilizzo".