Canone Rai, in una casa in affitto lo paga l'inquilino o il proprietario?

In collaborazione con:

Guido Gazzola, dottore commercialista presso lo Studio Barbieri Fantoni


Laureato in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Genova, Dottore Commercialista e Revisore legale dei conti. Si occupa prevalentemente di contrattualistica, pareristica, redazioni di Bilanci e dichiarazioni fiscali, nonché di consulenza a società ed enti pubblici.
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Domanda:
Nel caso di una casa in affitto con regolare contratto, chi è tenuto a pagare il canone Rai? Il proprietario o l’inquilino?

Risposta dell'esperto:
Per capire chi è tenuto a pagare il canone, sono necessarie due premesse.
La prima: per legge, chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve pagare il canone di abbonamento TV.
La seconda: il canone tv per uso privato è unico e copre tutti gli apparecchi detenuti dal titolare nella propria residenza o in abitazioni secondarie, o da altri membri del nucleo familiare risultante dallo stato di famiglia.
Pertanto, è l’inquilino residente nell’appartamento in affitto ad essere tenuto al pagamento del canone.
Giova ricordare in proposito che i controlli sul pagamento del canone, prima ancora che sugli apparecchi posseduti, sono effettuati per nucleo familiare sulla base della residenza, e la richiesta di abbonamento Rai spesso arriva quando si cambia appunto la residenza.

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