Italia markets open in 6 hours 5 minutes
  • Dow Jones

    35.911,81
    -201,79 (-0,56%)
     
  • Nasdaq

    14.893,75
    +86,95 (+0,59%)
     
  • Nikkei 225

    28.503,01
    +169,49 (+0,60%)
     
  • EUR/USD

    1,1421
    +0,0010 (+0,09%)
     
  • BTC-EUR

    37.014,61
    -863,09 (-2,28%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.017,02
    -8,71 (-0,85%)
     
  • HANG SENG

    24.356,89
    +138,86 (+0,57%)
     
  • S&P 500

    4.662,85
    +3,82 (+0,08%)
     

Caro pasta, grano italiano appetibile ma difficile da acquistare: è polemica UnionFood-Coldiretti

·1 minuto per la lettura

Il grano duro italiano, fondamentale per produrre la pasta, costa meno di quello canadese ma è difficile da acquistare in questo periodo di aumento dei prezzi sui mercati internazionali. A segnalarlo è il presidente dei Pastai di Unione Italiana Food-Confindustria Riccardo Felicetti e amministratore delegato dell'omonimo pastificio. Ma scoppia la polemica.

Le difficoltà ad acquistare il grano duro italiano dipende dal fatto che è "appetibile - spiega Felicetti all'Adnkronos - in quanto anche se la sua quotazione è aumentata del 70% costa ancora meno di quello straniero e viene distratto dal mercato italiano per essere venduto in altre nazioni, tipo in Tunisia, prova ne è l'asta della scorsa settimana” conclude Felicetti.

Immediata la replica di Coldiretti all'indirizzo del presidente dei pastai italiani. "Per acquistare il grano italiano basta pagare il giusto prezzo agli agricoltori". "Come riconoscono i pastai – sottolinea la Coldiretti - il grano italiano viene sottopagato a prezzi inferiori di quello estero nonostante sia 'appetibile' e sicuro perché ottenuto senza l’impiego del diserbante glifosato in preraccolta, una modalità consentita invece da Paesi dai quali importano come il Canada". "Nonostante questo, molte industrie hanno preferito continuare ad acquistare per anni in modo speculativo sul mercato mondiale, anziché garantirsi gli approvvigionamenti con prodotto nazionale attraverso i contratti di filiera sostenuti dalla Coldiretti. Una miopia che – precisa la Coldiretti - ha costretto gli agricoltori italiani a ridurre le superfici coltivate e a cercare mercati alternativi che riconoscono prezzi più equi".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli