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Carta famiglia al via, tutti i dettagli

webinfo@adnkronos.com

Partirà dal 1° febbraio 2020 la carta per la famiglia, agevolazione rivolta ai nuclei familiari con almeno tre figli di età non superiore a 26 anni.

Sono questi gli unici requisiti previsti, ai quali si affiancano quello della cittadinanza italiana di uno dei Paesi dell’UE. Restano esclusi dalla possibilità di fare domanda i cittadini extracomunitari.

La carta per la famiglia non è del tutto una novità, come ricorda Money.it. Il suo debutto tra le agevolazioni per le famiglie numerose risale al 2016. Sono stati tuttavia diversi gli intoppi per la sua completa attuazione e, tra questi, la scarsa informazione e la gestione tutt’altro che ottimale da parte dei Comuni.

Requisiti e modalità di accesso alla carta per la famiglia sono stati modificati dalla Legge di Bilancio 2019 che, oltre ad aver eliminato il tetto relativo al valore del modello ISEE (fissato in precedenza a 30.000 euro), ne ha affidato la gestione al Dipartimento delle Politiche per la Famiglia.

Le nuove disposizioni attuative della misura sono contenute nel Decreto del 27 giugno 2019, approdato in Gazzetta Ufficiale il 30 agosto 2019. Il primo passo necessario era la progettazione del portale telematico per la gestione delle domande, ultimato negli scorsi giorni da Sogei.

Sarà proprio sul portale dedicato che si potrà richiedere ottenere la card, mediante la quale si avrà diritto ad accedere a particolari sconti sul prezzo di beni e servizi, come l’abbonamento ai mezzi pubblici.

La carta per la famiglia non è un contributo monetario erogato direttamente ai beneficiari, ma un aiuto economico indiretto, che consentirà di accedere a specifiche agevolazioni. Gli sconti applicati per l’acquisto di beni o per la fruizione dei servizi pubblici saranno pari almeno al 5% del prezzo ordinario, e gli esercizi commerciali che aderiranno all’iniziativa esporranno due diversi bollini, “Amico della Famiglia” o “Sostenitore della Famiglia”.

Il lavoro del Dipartimento, dopo la messa a punto del portale per la gestione dell’iniziativa, è ora sulla diffusione dell’agevolazione. Oltre ad intercettare i potenziali beneficiari, sarà l’adesione degli esercenti il vero fattore determinante per il successo della misura.