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Carta sconto benzina Lombardia: chi può averla, come si ottiene

Davide Mazzocco
Carta sconto benzina Lombardia: chi può averla, come si ottiene
Carta sconto benzina Lombardia: chi può averla, come si ottiene

Alzi la mano chi, ascoltando l’infotraffico, non ha mai sentito nominare le “code alla dogana di Brogeda”. Per smaltire un po’ l’intenso traffico veicolare verso il Canton Ticino, la Regione Lombardia ha messo in campo, due settimane fa, una nuova Carta Sconto Benzina riservata ai cittadini lombardi residenti nei 244 Comuni al confine con la Confederazione Elvetica.

Il provvedimento concretizza uno degli impegni presi dal governatore Roberto Maroni durante la campagna elettorale per la poltrona di presidente della Regione Lombardia. Con la carta sconto sarà possibile annullare la differenza del prezzo della benzina rispetto alla confinante Svizzera.

Gli sconti garantiti dalla carta del “federalismo petrolifero” sono stati calibrati in modo da evitare il pendolarismo dei lombardi verso le più convenienti pompe svizzere e, soprattutto, in modo da consentire la sopravvivenza delle 292 stazioni di carburante situate nelle aree di confine.

A beneficiare della carta sconto saranno più di un milione di lombardi: i 530mila cittadini residenti nei comuni di fascia A (entro 10 chilometri dal confine con la Svizzera) vedranno raddoppiare il loro sconto da 0,18 euro a 35 centesimi, i 490mila residenti nei comuni di fascia B (entro 20 chilometri dal confine) usufruiranno di ben 27 centesimi di sconto rispetto ai precedenti 10.

Naturalmente il “pozzo” non sarà senza fondo: una volta esaurito il plafond di 20 milioni di euro messo a disposizione dello stato si tornerà alla tariffa piena. Ma pare quasi certo che nel 2014 l’iniziativa verrà reiterata, magari estendendo ulteriormente la fascia dei comuni beneficiari. Introdotta nel 1999, la Carta aveva perso efficacia poiché gli sconti erano troppo esigui per colmare il gap fra le pompe del nord della Lombardia e quelle elvetiche.

Con i 35 e i 27 centesimi della nuova carta, invece, fare benzina in Italia torna a essere conveniente: nei primi dieci giorni di attivazione, le vendite nelle pompe di benzina “depresse” dalla concorrenza dei distributori elvetici sono triplicati. Lo sconto non sarà fisso ma verrà costantemente rapportato al prezzo svizzero della benzina (infatti dopo pochi giorni è sceso, rispettivamente a 30 e 22 centesimi a seconda delle due fasce geografiche).

Per ottenere la Carta Sconto Benzina bisogna essere titolari della Carta Regionale dei Servizi che è già in possesso di tutti i cittadini lombardi per accedere ai servizi sanitari e amministrativi. Con la CRS e un documento d’identità ci si può presentare: 1) alle ASL, 2) nei comuni abilitati al rilascio, 3) nelle sedi di Spazio Regione nei capoluoghi di provincia e a Legnano. In queste sedi verrà rilasciato un codice Pin con il quale si potrà usufruire degli sconti sulla benzina.

Nel caso la vecchia carta non fosse ancora scaduta, il titolare potrà ottenere un nuovo Pin oltre che presso gli sportelli sopra indicati, anche accedendo al servizio online sul sito di Regione Lombardia.

Per tutti i possessori di un autoveicolo abbinato a una Carta Sconto Benzina valida, la Crs sarà abilitata automaticamente. Nel caso ciò non avvenga occorrerà rivolgersi al Comune di residenza che compirà le opportune verifiche sui dati del possessore e del veicolo, prima dell’abilitazione.

Per l’attivazione della carta è prevista una spesa annuale di 1,50 euro e, inoltre, il proprietario dell’autoveicolo e titolare della CRS abilitata allo sconto, può segnalare i componenti del proprio nucleo familiare ai quali desideri estendere il beneficio.