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Casaleggio: "Condannare Amazon non risolve il problema, lo aggrava"

Pietro Salvatori
·Giornalista politico, Huffpost
·2 minuto per la lettura
(Photo: NurPhoto via Getty Images)
(Photo: NurPhoto via Getty Images)

“Il Covid ha fatto accelerare il processo di trasformazione verso l’online almeno di 5 anni chi non aveva ancora provato a comprare online lo ha fatto quest’anno” Davide Casaleggio è uno dei maggiori esperti italiani di e-commerce, la Casaleggio Associati da anni sforna ricerche su un tema che oggi più che mai è al centro del dibattito economico, ma anche politico, con un movimento di ‘resistenza’ agli acquisti online che trova sempre più leader disposti a darne voce: “Non possiamo arroccarci su posizioni luddiste che non risolvono mai il problema, ma lo aggravano”, dice il manager. Per Casaleggio “la pandemia ha reso consapevoli molti italiani dell’esistenza dell’e-commerce”, ma l’epoca del coronavirus sta velocizzando un processo in moto già da tempo: “Al netto delle dinamiche legate esclusivamente al lockdown, per esempio, credo sia in corso un’accelerazione verso la digitalizzazione in tutti i contesti della nostra vita. É chiaro che é importante per le aziende investire ora per evitare di essere lasciate indietro”.

Dottor Casaleggio, le sue ricerche indicano che da anni il mondo dell’e-commerce è in espansione nel nostro paese. Quale impatto ritiene abbia avuto il Covid su questo tipo di acquisti?

Chi non aveva ancora provato a comprare online lo ha fatto quest’anno. La domanda online nei mesi primaverili è aumentata di 30 volte in settori come l’alimentare, e gli operatori sono riusciti ad aumentare il proprio servizio solo al massimo di 4 volte lasciando molto spazio per nuove iniziative o per operatori strutturati provenienti dall’estero. Il Covid ha fatto accelerare il processo di trasformazione verso l’online almeno di 5 anni. Ma non tutti i settori online ne hanno beneficiato perché per molti prodotti e servizi come il turismo è crollata la richiest...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.