Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.938,52
    -66,88 (-0,26%)
     
  • Dow Jones

    34.580,08
    -59,71 (-0,17%)
     
  • Nasdaq

    15.085,47
    -295,85 (-1,92%)
     
  • Nikkei 225

    28.029,57
    +276,20 (+1,00%)
     
  • Petrolio

    66,22
    -0,28 (-0,42%)
     
  • BTC-EUR

    41.760,51
    -8.861,82 (-17,51%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.367,14
    -74,62 (-5,18%)
     
  • Oro

    1.782,10
    +21,40 (+1,22%)
     
  • EUR/USD

    1,1317
    +0,0012 (+0,10%)
     
  • S&P 500

    4.538,43
    -38,67 (-0,84%)
     
  • HANG SENG

    23.766,69
    -22,24 (-0,09%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.080,15
    -27,87 (-0,68%)
     
  • EUR/GBP

    0,8550
    +0,0056 (+0,66%)
     
  • EUR/CHF

    1,0378
    -0,0019 (-0,18%)
     
  • EUR/CAD

    1,4528
    +0,0056 (+0,39%)
     

Caso Prosek, stamattina a Venezia tavolo su Prosek con Centinaio

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 2 nov. (askanews) - E' in corso dalle 11.30 a Venezia il tavolo sul caso Prosek, alla presenza del viceministro alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio e di tutti gli attori interessati dalla vicenda. Durante l'incontro si definiranno le azioni formali da attivare in vista dell'opposizione formale dell'Italia al riconoscimento da parte dell'Unione Europea della menzione geografica tradizionale per il Prosek croato.

Nei giorni scorsi il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, ha anticipato parte della "corposa documentazione" già nella disponibilità del Ministero, con cui l'Italia, secondo il governatore veneto "bloccherà per sempre le ambizioni di riconoscimento europeo del Prosek avanzate dalla Croazia. Sono tavole, documenti, e riferimenti storici rinvenuti grazie al lavoro della task force messa in campo dal Veneto. Una storia che parte dal lontano 1382 e che mai ha in realtà interessato il territorio croato".

Secondo quanto anticipato da Zaia, infatti, le prime citazioni del termine "Prosecco", con riferimento al vino di cui alla relativa DOP risalirebbero al XIV secolo. La dicitura Prosecco ha poi continuato ad essere estensivamente usata nei secoli per indicare lo specifico vino, proveniente dai territori del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia e questo legame storico costituisce, tra l'altro, il fondamento del riconoscimento della DOC Prosecco di cui al Decreto del 17 luglio 2009 del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, guidato all'epoca dallo stesso Zaia.

Ancora, nelle riprodotte incisioni di rame risalenti rispettivamente al 1585 ed al 1590, la città di Prosecco, situata poco a occidente di Trieste, è denominata Proseck, in ragione dell'assoggettamento, in quel periodo storico, dell'area al dominio asburgico. Invece, la riprodotta carta geografica dell'area friulana, risalente al 1770, anch'essa incisa su rame, e stampata per conto del Governo veneziano, impiega, ordinariamente, la denominazione italiana 'Prosecco'. Il che, secondo il Veneto, conferma non solo l'omonimia/identità tra i nomi Prosecco e Prosek, ma attesta la risalenza storica del collegamento tra l'area geografica intorno a Trieste e il vino 'Prosecco', oggi tutelato con DO. È, dunque solo a quest'area geografica, del tutto estranea al territorio croato, che può essere ricollegata la storicità della denominazione 'Prosecco/Proseck', ha spiegato Zaia.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli