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Cattolica, utile operativo 2020 migliore di prime stime, titolo balza

·2 minuto per la lettura

MILANO (Reuters) - Cattolica Assicurazioni ha chiuso il 2020 con un utile operativo migliore delle sue precedenti previsioni e conferma la guidance sul 2021.

In una nota la compagnia veronese ha detto che l'utile operativo ha registrato un incremento del 36,6% a 412 milioni di euro, a fronte di un range stimato a fine gennaio scorso, in base ai risultati preliminari, tra 360 e 380 milioni di euro.

Sulla scia dei risultati il titolo parte in rialzo a Piazza Affari segnando nelle prime battute un rialzo di oltre il 2% a 5,31 euro

Tuttavia l'utile netto è più che dimezzato a 36 milioni di euro soprattutto a causa dell'impairment sul goodwill sulle joint-venture di bancassicurazione con Banco Bpm, al centro di un recente accordo con la banca sul proseguimento della partnership.

La compagnia non distribuirà dividendi quest'anno e accantona l'utile anche a seguito delle raccomandazioni di Eiopa e Ivass e non avendo ancora completato il rafforzamento di capitale richiesto dall'autorità di vigilanza.

Il combined ratio migliora di 7,5 punti base all'86,8% grazie alla ridotta frequenza dei sinistri per il lockdown, e nonostante l'accantonamento effettuato per i voucher per i clienti del settore auto.

La raccolta premi complessiva Danni e Vita cala del 18,6% a 5,65 miliardi con una flessione più pronunciata nel Vita (-26,1%), mentre nei danni il calo del 2,5% è dovuto al segmento auto.

L'indice Solvency II del Gruppo a fine dicembre sale al 187%, in recupero rispetto al livello del trimestre precedente (161%) anche grazie all'aumento di capitale da 300 milioni sottoscritto a ottobre da Generali e nonostante il costo di 113 milioni per il riacquisto delle azioni proprie a seguito dell'esercizio del recesso.

Cattolica completerà la seconda tranche dell'aumento di capitale per i rimanenti 200 milioni entro fine luglio.

(Andrea Mandalà, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)