Italia markets closed
  • Dow Jones

    34.330,58
    -538,79 (-1,55%)
     
  • Nasdaq

    14.591,28
    -378,69 (-2,53%)
     
  • Nikkei 225

    30.183,96
    -56,10 (-0,19%)
     
  • EUR/USD

    1,1684
    -0,0018 (-0,15%)
     
  • BTC-EUR

    35.354,89
    -1.796,68 (-4,84%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.017,77
    -39,38 (-3,72%)
     
  • HANG SENG

    24.500,39
    +291,61 (+1,20%)
     
  • S&P 500

    4.359,38
    -83,73 (-1,88%)
     

Cauto ottimismo sulle Borse europee dopo Bce e telefonata distensiva tra Biden e Xi

·2 minuto per la lettura
Cauto ottimismo sulle Borse europee dopo Bce e telefonata distensiva tra Biden e Xi
Cauto ottimismo sulle Borse europee dopo Bce e telefonata distensiva tra Biden e Xi

Partenza in verde per i listini europei dopo il meeting Bce di ieri. Il colloquio tra i presidenti di Usa e Cina spinge le Borse asiatiche e i futures di Wall Street, Tokyo sui massimi dal 1990

Avvio di contrattazioni in positivo per le Borse europee, seppure con rialzi piuttosto cauti. Milano e Francoforte aprono sopra la parità, Parigi guadagna lo 0,3% mentre Madrid, in apertura, non riesce a portarsi sul terreno positivo.

BCE E TELEFONATA BIDEN-XI

Archiviato il meeting Bce di ieri, nel quale Christine Lagarde ha annunciato una riduzione del ritmo di acquisto titoli nell'ambito del piano di emergenza, guardandosi bene dal definirlo "tapering", e ha alzato le stime di crescita, le Borse europee guardano ai segnali di distensione tra Usa e Cina. I presidenti Joe Biden e Xi Jinping si sono sentiti per la prima volta da febbraio e, soprattutto, dopo il ritiro americano dall'Afghanistan. L'auspicio espresso da entrambi è che la competizione tra i due paesi non diventi un "conflitto indesiderato". I futures di Wall Street hanno reagito positivamente e, nella mattinata europea, sono tutti in positivo.

CINA IN CRESCITA

Una telefonata che ha spinto anche i titoli asiatici, compresi quelli dei videogiochi in Cina che nei giorni scorsi avevano sofferto di più dopo l'ulteriore stretta del governo di Pechino. Quando manca poco alla chiusura, l'Hang Seng di Hong Kong guadagna l'1,4% mentre la Borsa di Shanghai è in positivo dello 0,3%. A far ben sperare per l'economia cinese è anche la possibilità di uno stimolo monetario che possa spingere la crescita economica. Continua a perdere terreno il colosso immobiliare Evergrande.

TOKYO SUI MASSIMI DAL 1990

La Borsa di Tokyo corona una settimana da ricordare raggiungendo i massimi degli ultimi sei mesi, il livello più alto dal 1990. A spingere gli acquisti, oltre alla telefonata Biden-Xi, sono le aspettative legate al nuovo governo dopo il passo indietro del premier Suga e l'attesa di un ulteriore miglioramento degli utili societari oltre al calo dei nuovi casi di Covid-19. Al termine delle contrattazioni l'indice Nikkei 225 è salito dell'1,25% a 30.381 punti, ai massimi da febbraio mentre il Topix ha guadagnato l'1,29% a 2.091,65. Sul fronte materie prime il petrolio è in salita con il Wti a 68,6 dollari al barile (+0,8%) e il Brent a 72,1 dollari al barile (+1%). Guadagna terreno anche l'oro (+0,2%) che si porta a quota 1.804 dollari l'oncia. Poco mosso il Bitcoin, che resta in area 46mila dollari. In leggero rialzo lo spread tra Btp e Bund a quota 103 punti base (+0,6%).

ALTRE NEWS DI FINANCIALOUNGE.COM:

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli