Italia markets closed
  • FTSE MIB

    21.354,65
    +60,79 (+0,29%)
     
  • Dow Jones

    31.097,26
    +321,83 (+1,05%)
     
  • Nasdaq

    11.127,84
    +99,11 (+0,90%)
     
  • Nikkei 225

    25.935,62
    -457,42 (-1,73%)
     
  • Petrolio

    108,46
    +2,70 (+2,55%)
     
  • BTC-EUR

    18.454,34
    -317,78 (-1,69%)
     
  • CMC Crypto 200

    420,84
    +0,70 (+0,17%)
     
  • Oro

    1.812,90
    +5,60 (+0,31%)
     
  • EUR/USD

    1,0426
    -0,0057 (-0,54%)
     
  • S&P 500

    3.825,33
    +39,95 (+1,06%)
     
  • HANG SENG

    21.859,79
    -137,10 (-0,62%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.448,31
    -6,55 (-0,19%)
     
  • EUR/GBP

    0,8623
    +0,0016 (+0,19%)
     
  • EUR/CHF

    1,0002
    -0,0005 (-0,05%)
     
  • EUR/CAD

    1,3434
    -0,0056 (-0,42%)
     

Cda della Scala sul dopo Pereira, Cub lo sostiene con presidio

Milano, 28 giu. (askanews) - Mentre all'interno della Scala è in programma il Cda della Fondazione per ufficializzare il nome del sostituto di Alexander Pereira, fuori dal teatro la Cub ha organizzato un presidio di alcuni lavoratori a sostegno del sovrintendente il cui mandato scadrà a febbraio 2020. "Siamo preoccupati e vogliamo chiarezza - ha detto Roberto D'Ambrosio, sindacalista Cub - e negli ultimi vent'anni l'unico che l'ha data è Pereira. Lo sosteniamo perché ha dato un minimo di certezza alla programmazione. Lo Stato nel frattempo è sparito e lui ha la capacità di attirare sponsor senza snaturare l'istituzione. Da due anni il Cda ha firmato per esigenze di produzione l'aumento dell'organico, ma il ministro Bonisoli non ha ancora firmato. Questi sono i fatti, delle lotte di potere della politica non ne possiamo più".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli