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Centri commerciali:Ok a proposte per limitare impatto caro bollette

Image from askanews web site
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Roma, 31 ago. (askanews) - Il Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali (CNCC) manifesta il proprio supporto alle proposte che ANCC-COOP, ANCD-Conad, Confcommercio e Federdistribuzione, in rappresentanza della quasi totalità delle imprese del commercio al dettaglio, hanno presentato questa mattina al Governo e alle forze politiche per contrastare l'impatto dei rincari energetici ed evitare il rischio di chiusure.

Tra le misure richieste, si legge in una nota, emergono l'incremento del credito d'imposta per il caro energia elettrica dal 15% al 50% nel caso di aumenti dell'energia superiori al 100%, l'ampliamento dell'orizzonte temporale per la rateizzazione delle bollette almeno fino a dicembre 2022, l'incremento fino al 90% della copertura offerta dal Fondo di garanzia per le Pmi anche per i finanziamenti richiesti dalle imprese per far fronte alle esigenze di liquidità determinate dall'aumento del prezzo dell'energia elettrica.

Roberto Zoia, presidente del CNCC ha commentato: "Alla luce dell'inarrestabile aumento del costo dell'energia e del contesto particolarmente sfidante nel quale operiamo, vogliamo esprimere il nostro pieno sostegno a ANCC-COOP, ANCD-Conad, Confcommercio e Federdistribuzione per le iniziative proposte questa mattina al Governo. Il settore del commercio è stato tra i più colpiti dagli effetti della pandemia da Covid-19 e riteniamo che un'azione tempestiva a supporto dell'intero comparto sia necessaria per evitare un ulteriore peggioramento delle condizioni finanziarie già fortemente compromesse delle nostre imprese".