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Cgil, Cisl e Uil: su vaccini piano condiviso, Draghi ci convochi

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 17 mar. (askanews) - Serve "un piano di vaccinazioni nazionale condiviso gestito dal servizio pubblico". A sostenerlo sono i leader di Cgil, Maurizio Landini, Cisl, Luigi Sbarra, e Uil, Pierpaolo Bombardieri, chiedendo al Presidente del Consiglio, Mario Draghi, di "avviare da subito un confronto di merito. È il momento della responsabilità, dell'unità e dell'impegno comune per assumere le decisioni necessarie per rafforzare la coesione sociale nel nostro Paese e investire sul mondo del lavoro".

Per i leader sindacali "non è il momento delle differenziazioni regionali o aziendali. Abbiamo chiesto ai ministri della Salute e del Lavoro di convocare rapidamente - aggiungono - il tavolo tecnico per aggiornare il protocollo alla Sicurezza nei luoghi di lavoro comprensivo di un piano per le vaccinazioni".

Serve confermare nel Decreto Sostegni "le risorse necessarie per proteggere tutte le forme di lavoro e prorogare il blocco dei licenziamenti finché non siamo fuori dalla fase di emergenza pandemica e di avviare la riforma degli ammortizzatori sociali. È il momento di combattere l'evasione fiscale anche con le tecnologie digitali e di avviare la riforma fiscale. Non di mascherati condoni fiscali".

È il momento di "avviare un vero confronto sui progetti che costituiscono il Pnrr da portare in Europa per disegnare ed avanzare un nuovo modello di sviluppo sostenibile e digitale e creare buona e stabile occupazione per giovani donne e nel Mezzogiorno. È il momento della scelta e degli investimenti in politiche industriali a partire dalla gestione delle vertenze aperte da anni al Mise".