Italia markets open in 3 hours 2 minutes
  • Dow Jones

    34.200,67
    +164,67 (+0,48%)
     
  • Nasdaq

    14.052,34
    +13,54 (+0,10%)
     
  • Nikkei 225

    29.784,28
    +100,91 (+0,34%)
     
  • EUR/USD

    1,1959
    -0,0021 (-0,18%)
     
  • BTC-EUR

    47.790,47
    -2.297,39 (-4,59%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.300,94
    -90,77 (-6,52%)
     
  • HANG SENG

    29.223,57
    +253,86 (+0,88%)
     
  • S&P 500

    4.185,47
    +15,05 (+0,36%)
     

Champions, Atalanta-Real Madrid 0-1: ma la Dea è da applausi

webinfo@adnkronos.com (Web Info)
·2 minuto per la lettura

L'Atalanta perde 1-0 in casa con il Real Madrid ma esce a testa alta dal confronto con i giganti spagnoli. Anzi, a recriminare dopo l'andata degli ottavi di finale di Champions League è proprio la Dea. La squadra di Gasperini gioca in inferiorità numerica per quasi tutta la partita, causa la contestata e severa espulsione di Freuler al 17' per un fallo al limite su Mendy, e alla mezz'ora perde anche Zapata, costretto a lasciare il posto a Pasalic per un infortunio.

Ma il Real non brilla e nel primo tempo il portiere dei bergamaschi Gollini deve fare gli straordinari solo poco prima dell'intervallo su una punizione insidiosa di Kroos. Anche nella ripresa la squadra di Zidane fatica a imporsi, l'Atalanta assapora l'impresa ma all'86' arriva la doccia fredda del gol di Mendy con una conclusione a giro dal limite dell'area che sorprende Gollini. Il sogno qualificazione non è ancora del tutto compromesso per la squadra di Gasperini, ma la notte di Champions contro una big del calcio mondiale lascia comunque l'amaro in bocca.

"Rimane l'amarezza di non aver potuto giocare la partita, la nostra soddisfazione era giocare col Real ma così è stata rovinata. E' venuta fuori un'altra partita, abbiamo dovuto difendere, anche bene, poi nel finale è arrivato il gol di Mendy", è il commento di Gasperini ai microfoni di Sky Sport.

"La qualificazione? Dobbiamo vincere, siamo nella miglior posizione possibile: abbiamo un risultato solo, se saremo in grado di vincere faremo l'impresa -prosegue il tecnico-. Chiaro che questa sconfitta pesa, mancavano pochi minuti per portare questo risultato in porto. Peccato, lo 0-0 era un risultato buono, siamo un po' amareggiati ma ci riprendiamo".

"In 11 sarebbe stato un altro tipo di partita, loro hanno un tasso tecnico di altissimo livello ma sarebbe stata una gara più aperta e giocata, lo spirito era tutto un altro". E sull'espulsione di Freuler: "Peccato, la partita è stata rovinata e c'è grande rammarico: sui fuorigioco e i falli di mano si è trovata la quadra, rimangono le discussioni sui contrasti che per me rimangono un gesto tecnico che non si tocca. C'è la tentazione di togliere ogni forma di contrasto e questo è il suicidio del calcio".

"Lì -dice ancora Gasp- serve un po' più di conoscenza perché non possiamo avere arbitri che non hanno mai giocato a calcio e non distinguono un fallo da un contrasto, se non si capisce questo cambino mestiere, ogni volta c'è la discussione con il contributo di tanti commentatori su questo argomento".

"Quello di questa sera è clamoroso, non è possibile. Gli arbitri sono una componente importantissima del calcio, poi hanno i mezzi televisivi, di tutto di più", conclude.