Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.095,00
    +29,95 (+0,12%)
     
  • Dow Jones

    31.261,90
    +8,77 (+0,03%)
     
  • Nasdaq

    11.354,62
    -33,88 (-0,30%)
     
  • Nikkei 225

    26.739,03
    +336,19 (+1,27%)
     
  • Petrolio

    110,35
    +0,46 (+0,42%)
     
  • BTC-EUR

    27.931,53
    +133,79 (+0,48%)
     
  • CMC Crypto 200

    650,34
    -23,03 (-3,42%)
     
  • Oro

    1.845,10
    +3,90 (+0,21%)
     
  • EUR/USD

    1,0562
    -0,0026 (-0,24%)
     
  • S&P 500

    3.901,36
    +0,57 (+0,01%)
     
  • HANG SENG

    20.717,24
    +596,56 (+2,96%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.657,03
    +16,48 (+0,45%)
     
  • EUR/GBP

    0,8442
    -0,0039 (-0,46%)
     
  • EUR/CHF

    1,0288
    -0,0006 (-0,06%)
     
  • EUR/CAD

    1,3556
    -0,0013 (-0,09%)
     

Ucraina, chef italiano a 30 km da confine russo: ''Politici mangiano tranquilli ostriche e caviale''

·1 minuto per la lettura

(Adnkronos) - Ostriche e caviale, ricci di mare e vongole, tutto innaffiato da champagne. E' quello che Salvatore Leo, chef dell'Osteria Il Tartufo, cucina ogni sera per ''i politici ucraini che vengono al ristorante. Il locale è sempre pieno, io cucino della mattina alla sera. Loro mangiano caviale, ricci di mare, vongole e ostriche, bevono champagne''. Lo racconta all'Adnkronos in affanno, mentre istruisce i collaboratori in cucina, perché anche stasera ''il ristorante è tutto pieno''. Eppure siamo a Kharkiv, ad appena trenta chilometri dalla frontiera con la Russia, polo dell'industria militare ucraina.

''In città è tutto tranquillo, non si vede nulla di strano, non si vedono militari in giro'', racconta Leo, originario della provincia di Salerno e in Ucraina da 13 anni. ''Il tg non riesco a vederlo'', ci dice, perché appunto ''sono sempre in cucina per i membri di governo che vengono a mangiare da me. Mangiano bene, sembrano tranquilli e di buon animo. Nessuno ne parla'' della minaccia russa. Ma ''mia mamma mi chiama tutti i giorni, mi chiede come va, ma da quello che vedo, secondo me andrà tutto bene. Se la Russia voleva prendersi l'Ucraina lo faceva nel 2014''. E se per caso dovesse accadere qualcosa, ''succederà alla frontiera, non entreranno in città. Non faranno morti''.

''Il primo febbraio il personale dell'ambasciata italiana ha riservato un tavolo al mio ristorante. Quel giorno saprò qualcosa di più'', spiega Leo. "Proprio tre ore fa ho avuto una telefonata dall'ambasciata, mi hanno detto di registrarmi sul sito 'Dove ti trovi'. In modo che, se dovesse succedere qualcosa, sanno dove trovarmi'', spiega. Dopo il pranzo, ''alle 16 mi hanno invitato a un incontro con lo staff dell'ambasciata all'hotel Palace di Kharkiv. Ci spiegheranno com'è la situazione''.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli