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Chi è, che cosa fa e come si diventa Assistente sociale

·5 minuto per la lettura

Chi è, che cosa fa e come si diventa Assistente sociale

Se hai immaginato il tuo futuro nei servizi sociali, sicuramente avrai valutato di intraprendere la carriera dell'Assistente sociale. Nel nostro articolo potrai allora scoprire come diventare Assistente sociale, quali sono le sue principali attività e in che modo orientare la tua carriera.

Cosa fa l’Assistente sociale

L'habitat principale di un Assistente sociale è la comunità, sia essa costituita da minori, gruppi o famiglie. Il comune denominatore dei membri di queste comunità è quello di trovarsi in una condizione di difficoltà, all'interno della quale l'Assistente sociale agirà per ridurre al minimo i disagi, le sofferenze e per rendere quanto più serena possibile la vita di chi sta attraversando un momento complicato.

La figura professionale agisce quindi in contesti molto diversificati:

  • minori;

  • salute mentale e dipendenze;

  • carceri;

  • disabilità.

Tutte le sue attività si configurano come di sfruttamento delle risorse sociali di una determinata società civica.

Se vogliamo indicare sommariamente alcune delle attività di un Assistente sociale, tra le più importanti possiamo annoverare:

  • seguire pratiche di adozione, affido e pre-affido;

  • occuparsi della certificazione della legge 104 (per il riconoscimento dell’invalidità);

  • collaborare con i tribunali per i minorenni, il Dipartimento di salute mentale o il Servizio per le tossicodipendenze;

  • ideare e realizzare progetti di occupazione per i minori a rischio;

  • supportare anziani e persone con invalidità;

  • lavorare al fine di ridurre la dispersione scolastica;

  • lavorare per il reinserimento di persone che hanno scontato pene detentive;

  • seguire l’inserimento degli immigrati nel tessuto sociale;

  • supportare le famiglie in difficoltà.

Come si diventa Assistente sociale

Per diventare Assistente sociale bisogna intraprendere un percorso accademico (conseguendo quindi una laurea) e svolgere un esame di abilitazione e iscrizione a un Albo professionale. Bisogna però distinguere 2 figure di Assistente sociale, diverse a seconda del livello di istruzione universitaria conseguito (indicheremo i titoli appartenenti alle classi di laurea regolate dal più recente DM).

  • Assistente sociale: occorre possedere una Laurea triennale appartenente alla classe L-39 Servizio sociale (DM 270/2004); dopo la laurea occorre superare l’esame di Stato che consentirà l’iscrizione alla sezione B dell’Albo professionale.

  • Assistente sociale specialista: bisogna possedere una Laurea Magistrale della classe LM-87 Servizio sociale e politiche sociali (DM 270/2004). Anche in questo caso occorre sostenere un esame di Stato, il superamento del quale consente di iscriversi alla sezione A dell’Albo.

Chi possiede la laurea triennale in Servizio sociale può accedere a corsi di specializzazione e Master di primo livello, mentre chi possiede la laurea magistrale in Servizio sociale e politiche sociali può accedere anche a Master di secondo livello e ai concorsi per il Dottorato di ricerca.

LEGGI ANCHE: Quali professioni si possono svolgere con la laurea in Psicologia?

Assistente sociale: l'esame di Stato e l'Albo professionale

Come dicevamo sopra, per lavorare come Assistente sociale è necessario superare l’esame di Stato che permette di accedere all’albo nella sezione A oppure B, a seconda del percorso formativo fatto.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste l'esame di Stato per ogni sezione.

Assistente sociale (Albo Sezione B) - l’esame si suddivide in 4 prove:

  • 2 esami scritti;

  • 1 prova orale;

  • 1 prova pratica.

Assistente sociale specialista (Albo Sezione A) - l’esame si suddivide in 3 prove:

  • 2 esami scritti;

  • 1 prova orale.

Si precisa che a causa della pandemia da Covid-19, le prove scritte e orali degli ultimi esami di Stato sono state raggruppate in un’unica prova orale svolta con modalità a distanza.

La Legge 23 Marzo 1993 n.84, che riconosce la professione di Assistente sociale e ne regola l'ordinamento, ha introdotto l’obbligo di iscrizione all’Albo professionale per poter svolgere l’attività di Assistente Sociale, sia come libero professionista, sia come dipendente. In sostanza per lavorare come Assistente sociale è indispensabile avere l’iscrizione all’Albo: pena l'esercizio abusivo della professione. Per iscriversi all'Albo bisogna rivolgersi al Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali, il quale coordina le attività dei 20 Ordini.

Dove lavora un Assistente sociale

Sono diverse le realtà nelle quali un Assistente sociale può trovare lavoro, ad esempio

  • enti di ricerca e di formazione (come Università, fondazioni e scuole);

  • realtà socio-sanitarie (come Servizi per le tossicodipendenze e AUSL, APSP);

  • enti di risocializzazione (come comunità di accoglienza e Tribunale per i minorenni);

  • enti locali (regioni, comuni, province, cooperative, centri per l’impiego).

Questo significa che la professione di Assistente sociale può essere svolta come attività di lavoro dipendente, essenzialmente in realtà del settore pubblico a cui accedere tramite concorsi pubblici banditi sulla Gazzetta Ufficiale o sui Bollettini Ufficiali delle varie Regioni, ma anche nel settore privato (case di cura, case di riposo e assistenza per anziani, Residenze Sanitarie Assistenziali, cooperative sociali), o come libera professione, operando da solo o in associazione con altri.

Quanto guadagna un Assistente sociale?

Dal momento che la stragrande maggioranza degli Assistenti sociali lavora nel settore pubblico non è difficile scoprire il guadagno medio di questa figura: generalmente un Assistente sociale, che viene inquadrato nella categoria D, riceve uno stipendio tabellare lordo di 22.135,46 euro l’anno per un impegno di 36 ore settimanali a cui vanno aggiunte eventuali indennità e la tredicesima mensilità. Lo stipendio non sarà molto diverso nel settore privato, mentre se si esercita la professione come libero professionista il guadagno sarà commisurato alla quantità di incarichi e attività svolti.

Federica Privitera

Autore: We Can Job. Per approfondimenti su formazione e lavoro visita il sito Wecanjob.it.

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