Italia markets close in 6 hours 51 minutes
  • FTSE MIB

    22.146,27
    +85,29 (+0,39%)
     
  • Dow Jones

    29.638,64
    -271,73 (-0,91%)
     
  • Nasdaq

    12.198,74
    -7,11 (-0,06%)
     
  • Nikkei 225

    26.787,54
    +353,92 (+1,34%)
     
  • Petrolio

    45,66
    +0,32 (+0,71%)
     
  • BTC-EUR

    16.266,75
    +15,74 (+0,10%)
     
  • CMC Crypto 200

    383,48
    +18,88 (+5,18%)
     
  • Oro

    1.796,90
    +16,00 (+0,90%)
     
  • EUR/USD

    1,1983
    +0,0049 (+0,41%)
     
  • S&P 500

    3.621,63
    -16,72 (-0,46%)
     
  • HANG SENG

    26.567,68
    +226,19 (+0,86%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.525,35
    +32,81 (+0,94%)
     
  • EUR/GBP

    0,8955
    +0,0006 (+0,06%)
     
  • EUR/CHF

    1,0851
    +0,0019 (+0,18%)
     
  • EUR/CAD

    1,5531
    +0,0018 (+0,11%)
     

Cina, FT: Stop a maxi sbarco in Borsa Ant deciso da Xi Jinping

Voz
·2 minuto per la lettura

Roma, 4 nov. (askanews) - Sarebbe stato addirittura il presidente cinese Xi Jinping a firmare l'ordine di blocco del gigantesco sbarco in Borsa di Ant (formica, in inglese), la fintech del gruppo controllato da Jack Ma, il fondatore di Alibaba, che ieri era stato convocato dalle autorità per fornire chiarimenti su "aspetti rilevanti" dell'operazione. La sospensione è a tempo indeterminato e secondo il Financial Times fonti del Partito comunista cinese hanno riferito che a deciderla sarebbe stato proprio Xi. Il tutto ha bloccato una procedura che prometteva di fruttare una raccolta da 37 miliardi di dollari, sulle Borse di Shanghai e Hong Kong, che avrebbe rappresentato un nuovo record sugli sbarchi in Borsa, superando quello stabilito dal colosso petrolifero saudita Aramco. I motivi dello stop, in realtà, restano poco chiari. Il ministero degli Esteri cinese ha riferito che si punta a garantire "la stabilità dei mercati" e "proteggere gli interessi degli investitori". Ma questo ovviamente potrebbe significare una molteplicità di cose. Lo sbarco era previsto domani e la società che gestisce la Borsa di Shanghai aveva parlato di "questioni rilevanti" anche collegate agli aspetti regolamentari dell'operazione, oltre a Ma erano stati convocati diversi dirigenti. Intanto le azioni della collegata Alibaba quotate a New York hanno accusato ieri una caduta dell'8,10%, a 285,57 dollari, mentre negli scambi dell'after hours hanno recuperato un 1,69%. Sempre il Ft vi vede una reazione del regime cinese a dichiarazioni di Ma che sembravano sfidare, cosa che nessun imprenditore del Dragone si sognerebbe di fare, il sistema bancario dominato da entità statali. In un intervento del 24 ottobre, infatti, il magnate avrebbe accusato le banche di avere una "mentalità da banco dei pegni", mentre la sua Ant portava aria nuova erogando credito anche a imprese o singoli innovativi ma non in grado di fornire garanzie adeguate. La convocazione di Ma sarebbe scattata dopo questo intervento. Non solo, le autorità hanno annunciato nuove regole sui servizi di credito online, che gettano improvvisamente ombre sulla stessa quotazione in Borsa. Il tutto, secondo il Ft, potrebbe segnare una svolta negativa dell'atteggiamento di Xi verso le iniziative imprenditoriali private.