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Cina, prezzi alla produzione a massimi 26 anni su crisi energetica

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Componenti in alluminio all'interno di una fabbrica a Dongguan

PECHINO (Reuters) - I prezzi alla produzione di ottobre in Cina hanno toccato il massimo degli ultimi 26 anni, sulla scia dell'aumento del costo del carbone dovuto alla crisi energetica nel cuore industriale del Paese, riducendo ulteriormente i margini di profitto per i produttori e aumentando i timori di stagflazione.

L'indice dei prezzi alla produzione (Ppi) è salito del 13,5% rispetto all'anno precedente, più velocemente rispetto all'aumento del 10,7% di settembre, ha detto l'Ufficio nazionale di statistica (Nbs) in una nota.

Il Ppi ha raggiunto un ritmo che non si vedeva dal luglio 1995 e ha superato il 12,4% previsto dagli analisti in un sondaggio Reuters.

Anche la crescita dell'inflazione ha accelerato, anche se ad un ritmo più lento rispetto ai prezzi alla produzione. L'indice dei prezzi al consumo (Cpi) è aumentato dell'1,5% a ottobre, rispetto al +0,7% di settembre.

Le crescenti pressioni sui prezzi complicano le decisioni della Banca Popolare Cinese, che ora potrebbe essere cauta nell'iniettare stimoli monetari troppo velocemente temendo di alimentare l'inflazione, anche se la crescita della seconda economia più grande del mondo sta rallentando.

(Tradotto da Alice Schillaci in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri)

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