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Cina: relazioni con gli Usa vanno “molto male”

Image from askanews web site
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Roma, 29 mag. (askanews) - L'opinione deglli Stati uniti sulle relazioni con la Cina sta andando "molto male". L'ha affermato oggi il ministro degli Esteri cinese Wang Yi, dopo che il segretario di Stato Antony Blinken ha definito Pechino la più grave minaccia a lungo termine" dell'ordine mondiale.

Wang - secondo quanto riferisce il South China Morning Post - ha affermato che gli Usa hanno una "mentalità da guerra fredda", sostenendo che Washington è diventata "una fonte di caos che sconvolge l'attuale ordine internazionale e ostacola l'avanzamento della democratizzazione delle relazioni internazionali".

Wang ha parlato durante la sua visita alle isole Fiji, nel bel mezzo di una visita di dieci giorni nelle isole del Pacifico, una regione sempre più strategica per Pechino, che cerca di sostituire gli Usa e l'Australia come punto di riferimento per la regione.

Prima Washington deve capire "che l'egemonia unipolare è impopolare - ha detto ancora Wang Yi - e lo scontro tra gruppi non ha futuro, che i cortili e i muri sono regressivi e che il decoupling e il taglio delle forniture è controproducente per i popoli e per lei stessa".

Il ministro cinese ha assicurato che Pechino vuole competere con gli Usa, ma non in maniera "negativa". E ha aggiunto: "Non abbiamo mai ricattato e mai costretto, e difenderemo fermamente le nostre sovranità e sicurezza e gli interessi di sviluoppo. Ogni soppressione e contenimento renderà soltanto il popolo cinese più unito, pe i cinesi hanno la spina dorsale e l'ambizione per farlo".

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