Cina verso aumento di 10 volte limite investimenti esteri in Borsa

Hong Kong (Cina), 14 gen. (LaPresse/AP) - La Cina sta pensando di aumentare di 10 volte il limite massimo autorizzato per gli investimenti esteri in azioni, obbligazioni e depositi bancari. Lo ha annunciato Guo Shuqing, che è a capo della Csrc, la Consob cinese. Al momento i fondi investiti da istituzioni finanziarie straniere nella Repubblica Popolare ammontano a circa l'1,5-1,6% del totale. Gran parte dei mercati azionari in Cina sono chiusi per lo stretto controllo sui capitali. Guo ha spiegato che la politica "a lungo termine" di Pechino è quella di rimuovere queste barriere e ha aggiunto che alla Cina non mancano i capitali, ma il mercato va sviluppato in modo "più aperto e inclusivo". Il numero uno dell'Authority cinese ha sottolineato che l'obiettivo "è di rendere più facile per i non residenti il commercio dei valori mobiliari nei mercati nazionali: abbiamo ulteriormente aumentare la quota di investimenti, ridotto le restrizioni e abbassato la soglia di investimento per gli schemi QFII e RQFII". Ad aprile il regolatore cinese ha alzato la quota assegnata a investitori esterni nell'ambito del programma Qualified Foreign Institutional Investor, noto come QFII, a 80 miliardi di dollari da 30 miliardi.

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