Italia Markets open in 28 mins

Le cinque migliori società a dividendo per i nostri portafogli

Paolo Crociato
 

L'edizione odierna è l'ultima del 2018, ed esce venerdì 28 dicembre a causa della festività del Natale di martedì scorso. Le pubblicazioni riprenderanno regolarmente martedì 8 gennaio, dopo la consueta pausa di fine anno, prevista per la prossima settimana. Auguriamo a tutti i lettori un Buon 2019, con l'auspicio che il nuovo anno sia ricco di novità e successi. Le ultime sedute di borsa sono state entrambe da record, prima in negativo e poi in positivo, con la vigilia di Natale che ha fatto registrare un ribasso dell'indice S&P500 pari a -2,7%, il peggiore risultato ottenuto in una seduta pre-natalizia degli ultimi 122 anni. Il dato negativo è stato seguito al 26 dicembre da un rimbalzo record, con l'indice S&P500 in rialzo di +4,9%, il migliore risultato giornaliero dal marzo 2009 ad oggi. I due dati confermano la forte volatilità del mercato in questo fine anno, con l'ultimo mese del 2018 che ha fatto comunque registrare il peggiore dicembre dal 1931 ad oggi. Dopo 10 anni quasi ininterrotti di rialzi, che hanno portato l'indice S&P500 ad un guadagno di +264% dal minimo del 9 marzo 2009, queste fasi di correzione sono abbastanza naturali, frequenti e in qualche modo anche salutari, in quanto tendono a riequilibrare i prezzi eliminando gli eccessi speculativi. A questo proposito, vale la pena di ricordare che dal 1946 ad oggi abbiamo assistito per l'indice S&P500 a 24 ribassi medi del 13,2% (CORREZIONI inferiori al 20%), con una durata media di 4 mesi ciascuno, con ulteriori 3,7 mesi per il recupero completo dai precedenti massimi, a cui si aggiungono 13 ribassi medi del 30,4% (BEAR MARKETS superiori al 20%), con una durata media di 13 mesi ciascuno, con ulteriori 21,9 mesi per il recupero completo dai precedenti massimi. Nonostante un totale di 37 fasi ribassiste, dal 1946 ad oggi l'indice S&P500 ha messo a segno una performance complessiva record di +147.257% (centoquarantasettemilapercento!), pari al 10,5% annuo composto, confermando come le azioni siano state il migliore investimento nel lungo termine.

Come da tradizione, approfittando della correzione di questo mese, l'ultimo report dell' anno è dedicato ad una analisi più approfondita su cinque titoli Top che fanno attualmente parte dei portafogli dei grandi investitori ed analisti internazionali, che presentano quotazioni a sconto con fondamentali attraenti, e sono considerati come titoli ad elevato potenziale per il 2019. Vediamo ora nel dettaglio le variazioni da apportare ai nostri tre modelli di portafoglio, inclusi nel servizio sottoscrivibile con carta di credito o bonifico bancario online.

Portafoglio Top Analisti

Descrizione portafoglio Top Analisti: Questo particolare portafoglio è attualmente uno dei più replicati dai nostri abbonati, e racchiude  in un unico modello le raccomandazioni di un pannello di oltre 25 tra i maggiori analisti e Guru internazionali, presenti nelle migliori classifiche di reddito e performance. Composto attualmente da oltre 60 società internazionali quotate sul Nyse e sul Nasdaq (Francoforte: 813516 - notizie) , Top Analisti si è trasformato nel corso degli anni in una vera macchina da reddito, con oltre 250 cedole accreditate ogni anno ai partecipanti e un dividendo incassato in quasi ogni giorno lavorativo dell’anno. Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) file PDF relativo al portafoglio, aggiornato ogni settimana e scaricabile ad inizio report, è indicata chiaramente la percentuale di investimento suggerita per ogni titolo. In questo modo, ciascun abbonato può replicare il portafoglio con precisione, con importi superiori o inferiori a quelli indicati, semplicemente aumentando o diminuendo le singole quantità da acquistare per ogni titolo con la stessa proporzione suggerita nel modello.

Fondamentali portafoglio Top Analisti: Sulla base delle ultime chiusure di borsa, il  portafoglio presenta un dividendo medio atteso pari al 3,8% annuo. Il price earning medio del portafoglio è pari a 14,1 volte gli utili attesi per il prossimo anno (Forward P/E), con una raccomandazione media degli analisti e broker internazionali (Avg Broker Rating) pari a BUY (2,0) , in una scala da 1 Strong Buy a 5 Sell. Il Pay Out medio è pari allo 0,6. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di ulteriori incrementi delle cedole anche per il futuro. Attualmente il portafoglio presenta una rischiosità inferiore al mercato, con un Beta pari a 0,8. Il Beta è una misura del rischio di una azione e misura la variazione attesa del rendimento del titolo per ogni variazione di un punto percentuale del rendimento di mercato. Una azione con un Beta superiore a 1 tende ad amplificare i movimenti di mercato (il titolo è più rischioso del mercato). Al contrario, una azione con Beta compreso tra 0 e 1 tende a muoversi nella stessa direzione del mercato (il titolo è meno rischioso del mercato).

Potenziale portafoglio Top Analisti a 6-12 mesi: +27,7% secondo le valutazioni medie di 12 analisti internazionali, con un rating medio dei titoli pari a BUY (2.0). Complessivamente, le 64 società che compongono il nostro modello Top Analisti mostrano un potenziale pari a +23,9% nella rilevazione odierna, a cui si aggiunge un dividendo medio del 3,8% annuo, per un totale di incremento stimato pari +27,7%.

Movimenti di oggi per il portafoglio Top Analisti

Vendite: nessuna.

Nuovi acquisti: nessuno. Titoli caldi (interessanti per coloro che iniziano a costruire un portafoglio o per mediare i corsi su posizioni già presenti): vedi selezione qui sotto delle cinque società TOP per il portafoglio 2019

Cinque titoli TOP ad elevato potenziale e dividendi in crescita per il 2019

Per arrivare alla lista delle cinque società leader per il 2019 siamo partiti da un lungo elenco di candidati, inserendo nella nostra ricerca rigidi criteri di selezione ed identificando solamente quelle realtà in grado di superare i parametri richiesti. Ecco in sintesi i criteri applicati:

  • Parametro 1 - Capitalizzazione di borsa superiore a 3 miliardi di dollari - Con questo parametro intendiamo selezionare aziende di grandi dimensioni e scambi giornalieri elevati.
  • Parametro 2 - Dividendo attuale superiore al dividendo medio dell'indice S&P500. Con questo parametro abbiamo voluto selezionare solo i titoli con rendimento cedolare superiore alla media di mercato.
  • Parametro 3 - Crescita progressiva del dividendo negli ultimi anni indipendentemente dall'andamento del ciclo economico.
  • Parametro 4 - Rating BUY e/o presenza nei portafogli dei grandi analisti e investitori internazionali.
  • Parametro 5 - Payout inferiore a 1. Il Pay Out indica la percentuale dell’utile annuo destinata agli azionisti come dividendo. In generale, sono da preferire società che mantengono livelli di Pay Out più contenuti, a garanzia di stabilità delle cedole anche per il futuro.

Dopo l'applicazione di questi parametri, abbiamo ottenuto la nostra lista delle cinque società leader per il nuovo anno. Vediamo ora nel dettaglio la nuova BUY list per il 2019, con le percentuali di portafoglio suggerite per ciascun titolo, ordinate in modo decrescente per dividendo.

Titolo 1 - La società distribuisce un dividendo del 9,4% annuo con 13 anni consecutivi di crescite. Negli ultimi 10 anni il dividendo è cresciuto ad un tasso del 13% annuo composto. Nonostante il recupero di quasi il 10% nella sola seduta del 26 dicembre, il titolo risulta ancora in flessione del 62% dai massimi toccati a maggio 2015 e mantiene attualmente un rating STRONG BUY da 10 analisti internazionali, con il giudizio massimo di cinque stelle da parte di Morningstar (NasdaqGS: MORN - notizie) . Fondata nel 2002 ed oltre 29.000 dipendenti, questa azienda vende gas naturale a società elettriche, centrali elettriche indipendenti, società di distribuzione locali, utenti finali industriali e ad altre società di marketing. Possiede e gestisce una vasta rete di gasdotti di raccolta di gas naturale (NGL), con circa 12.700 chilometri di gasdotti per il trasporto di gas naturale, tre impianti di stoccaggio di gas naturale in Texas e circa 19.000 chilometri di gasdotti tra stati. L'azienda produce inoltre un totale di 75 megawatt di energia elettrica. Attualmente, abbiamo dedicato a questo investimento un controvalore complessivo pari a 640 azioni, per una quota pari al 0,6% del portafoglio.

Titolo 2 - La società distribuisce un dividendo del 6,6% annuo con 49 anni consecutivi di crescite. Negli ultimi 10 anni il dividendo è cresciuto ad un tasso del 11,3% annuo composto. La società è una delle maggiori aziende al mondo per la produzione di prodotti collegati al tabacco, alimentari, bibite e alcolici. econdo il professor Jeremy Siegel, uno dei più autorevoli studiosi di mercati azionari, questa società si è classificata al primo posto assoluto per performance in borsa tra tutte le aziende Usa tra il 1957 e il 2012,  con un guadagno annuo composto pari a +19,4%. I risultati sono stati sorprendenti: un importo di 10.000 dollari investito nel 1957 si è trasformato ad oggi in un capitale multimilionario pari 197.373.000 dollari (centonovantasettemilioni!). Dalla data della nostra prima raccomandazione sul titolo del 15 settembre 2008, questo investimento ha generato un guadagno record per il nostro portafoglio pari a +160,5%. Nonostante il forte progresso, il titolo quota ad un livello inferiore del 35% rispetto ai massimi toccati a giugno 2017 e mantiene intatte le sue potenzialità di crescita a medio lungo termine, con un rating Autore: Paolo Crociato Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online