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Clamoroso furto d'arte, "il più grave dal dopoguerra"

Un'auto della polizia tedesca presso il luogo del furto (REUTERS/Matthias Rietschel)


Probabilmente il più grande furto d'arte nella storia del dopoguerra. Un colpo stellare è andato a segno in Germania, nel castello di Dresda. Ad essere sottratti gioielli antichi dal valore di circa 1 miliardo di euro. Il clamoroso furto è avvenuto, secondo quanto riporta la "Bild", nella sala delle famosissime "Gruene Gewoelbe" (Volte verdi), nel castello della città tedesca. I ladri si sono dati alla fuga, ha confermato il portavoce della polizia Thomas Geithner.

VIDEO - Il colpo da 1 miliardo al Castello di Dresda



Decine di veicoli della polizia sono arrivati ​​nel centro di Dresda. Gli agenti hanno circondato la "Residenzschloss", dove si trova la Gruene Gewoelbe.

Un pezzo del tesoro di Dresda (Photo by Wolfgang Kaehler/LightRocket via Getty Images)

I ladri sarebbero riusciti a disattivare l'alimentazione elettrica entrando poi da una finestra per impossessarsi di gioielli storici, diamanti e gemme. I malviventi, secondo quanto riporta la "Bild", avrebbero rubato esclusivamente gioielli lasciando perdere gli oggetti ingombranti come vasi e dipinti. Una videocamera sarebbe tuttavia rimasta in funzione riprendendo la banda in azione

Un pezzo del tesoro di Dresda (Photo by Wolfgang Kaehler/LightRocket via Getty Images)

La Gruene Gewoelbe di Dresda contiene la più grande collezione di gioielli in Europa. Il museo venne fondato da August der Starke (Augusto II il Forte) nel 1723 per contenere i gioielli della corona sassone che spaziano dal barocco al neoclassicismo. Il nome è dovuto al fatto che la stanza è dipinta di verde. Il museo è stato riaperto dopo un lungo restauro il 1º settembre 2006 ed esso si compone di nove stanze, ciascuna delle quali ha un tema specifico a cui sono legati i gioielli esposti.

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