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Clima, Caserini (PoliMi): "Sfida gigantesca anche per città da realizzare in tempi rapidi"

(Adnkronos) - "La componente centrale della transizione ecologica è l'energia, quello che dovranno fare le città è riuscire a garantire i servizi senza l'uso dei combustibili fossili e mettere in campo una transizione molto più rapida del passato". Ad affermarlo è Stefano Caserini, docente di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici al Politecnico di Milano, intervistato dall'Adnkronos.

"Abbiamo davanti una sfida gigantesca di cui forse si sottovaluta la complessità e la rapidità richiesta in base ad impegni che abbiamo già preso con la ratifica dell'Accordo di Parigi e con l'approvazione in sede europea della legge sul clima. - aggiunge Caserini - Sono obiettivi molto ambiziosi e riuscire a raggiungere la neutralità climatica nel 2050 vuol dire che nel giro di 10, 20 anni dobbiamo fare una gigantesca operazione di aumento dell'efficienza energetica e dell'energia rinnovabile. Quindi ora si tratta di fare i compiti a casa".

"Tutto questo va fatto spingendo molto sull'innovazione e sulla mobilità elettrica e quindi, - sottolinea Caserini - deve cambiare il modo in cui oggi ci spostiamo nelle città dal punto di vista dei mezzi pubblici, dei mezzi non motorizzati e del rifornimento dei veicoli; le città devono organizzare le infrastrutture con colonnine di ricarica necessarie per i cittadini. Sicuramente il tema delle infrastrutture, anche per la mobilità ciclopedonale, oggi è cruciale".

"Il riscaldamento degli edifici pubblici e privati nei centri urbani - prosegue - oggi avviene con il gas e il gasolio ma sappiamo che entro 30 anni dobbiamo riuscire a riscaldare le case senza il gas, perché emette CO2 e riuscire a farlo nei tempi che ci siamo dati richiede uno sforzo notevole, oltre al fatto che, in particolare per il gas, a maggior ragione oggi dobbiamo staccarci dalla dipendenza". In prospettiva, a livello europeo e mondiale, si parla di andare verso una elettrificazione dei consumi quindi secondo l'esperto, "dobbiamo spostare i consumi dal gas all'elettricità, attraverso le pompe di calore per riscaldare le abitazioni, e dunque produrre molta più elettricità da fonti rinnovabili, di qui l'importanza del fotovoltaico e dell'eolico".

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