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Coldiretti: giovani tornano all’agricoltura, +19mila rispetto a pre-Covid

Image from askanews web site
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Milano, 13 set. (askanews) - In agricoltura i giovani occupati con meno di 34 anni aumentano con un balzo di 19mila unità, rispetto a prima della pandemia. E' quanto afferma la Coldiretti sulla base del focus 'La dinamica dell'occupazione giovanile', contenuto nella rilevazione Istat sul mercato del lavoro nel II trimestre del 2022.

In piena pandemia è cresciuto il numero di giovani imprenditori agricoli con un incremento dell'8% negli ultimi cinque anni. Con la crisi provocata dall'emergenza sanitaria, il settore agricolo è diventato un punto di riferimento importante per le nuove generazioni, tanto che al lavoro nelle campagne italiane ci sono 55mila imprese giovani impegnate in attività multifunzionali che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l'agricoltura sociale per l'inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti. "La pandemia ha accelerato il fenomeno del ritorno alla terra e maturato la convinzione comune che le campagne siano oggi capaci di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale, peraltro destinate ad aumentare nel tempo - afferma la leader dei giovani della Coldiretti Veronica Barbati - occorre ora sostenere il sogno imprenditoriale di una parte importante della nostra generazione che mai come adesso vuole investire il proprio futuro nelle campagne, abbattendo gli ostacoli burocratici che troppo spesso si frappongono".