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Come funziona il bonus condizionatori 2020? Dl Rilancio al 110%

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Importante novità per il bonus condizionatori 2020. In piena emergenza Coronavirus, il Governo cerca di aiutare con sussidi statali i cittadini. E con il Dl Rilancio – ancora in fase di lavorazione – si innalza l’Ecobonus al 110%. Almeno, questo è quanto previsto nella bozza del decreto che dovrebbe ‘rilanciare’ l’economia italiana dopo la grave crisi dovuta all’emergenza sanitaria da Coronavirus. Ma come funziona e cosa prevede il bonus condizionatori 2020? Anzitutto, è bene sottolineare come questa sia un’agevolazione fiscale che spetta a tutti i contribuenti, a prescindere dalla ristrutturazione dell’immobile. Il ministro del Mise, Patuanelli, ha affermato che si tratta di una misura presente nel Dl Rilancio: “Ecobonus e sisma-bonus da 110%”.

Come funziona il bonus condizionatori 2020?

Ma come funziona il bonus condizionatori 2020 in piena emergenza sanitaria da Coronavirus? Fino a oggi, l’installazione di un condizionatore poteva rientrare in bonus di natura diversa: per esempio, in caso di ristrutturazione si aveva diritto a una detrazione immediata pari al 50%. Inoltre, i vantaggi per il bonus condizionatori – prima del Dl Rilancio – spettavano chi aveva in corso una ristrutturazione con l’ausilio del bonus mobili (classe energetica A++).

Per quanto concerne, invece, i modelli di condizionatori che garantiscono un risparmio energetico, invece, potevano essere inclusi nell’ecobonus. Con le novità sul Dl Rilancio, però, questa differenza potrebbe non essere di poco conto. Per usufruire del bonus condizionatori 2020 è necessaria la sostituzione dell’impianto con uno nuovo a pompa di calore e alta efficienza energetica. La detrazione prevista anche nel Dl Rilancio regolamenta i casi in cui la caldaia dà diritto all’ecobonous, ovvero la sostituzione delle caldaie a gasolio con impianti a pompe di calore o con caldaie a condensazione.