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Come investire la liquidità quando i mercati sono volatili

Mariano Mangia
·3 minuto per la lettura
Come investire la liquidità quando i mercati sono volatili
Come investire la liquidità quando i mercati sono volatili

Il costo-opportunità del rimanere liquidi, è l’opinione di AllianceBernstein, è molto elevato: nel tempo la maggior parte delle asset class è destinata a fare meglio

I minori consumi e i timori sulle valutazioni e la volatilità dei mercati finanziari hanno spinto la liquidità su livelli record, nel nostro paese, a fine febbraio, i depositi da clientela residente erano pari a 1.746 miliardi, il 10% in più del dato registrato un anno prima. Nei periodi di incertezza la liquidità è rassicurante, ma la sicurezza a breve termine ha un prezzo, viene ricordato dagli strategist di AllianceBernstein, con i tassi d’interesse ai minimi storici e i tassi negativi prevalenti in molti mercati sviluppati, la liquidità non rende quasi nulla. Definendo chiaramente gli obiettivi a lungo termine, spiegano, gli investitori possono tranquillamente reimpiegare la liquidità inutilizzata, nonostante l’incertezza sulla traiettoria della ripresa.

LE VALUTAZIONI ELEVATE NON PRELUDONO SEMPRE A UN DISASTRO

Per molti risparmiatori, un ostacolo a investire la liquidità è rappresentato dalle elevate valutazioni raggiunte dai mercati finanziari, le borse Usa in particolare hanno segnato nuovi massimi storici. Un’analisi di AllianceBernstein rivela tuttavia che l’investimento azionario ha fornito rendimenti solidi nel tempo anche agli investitori entrati nel mercato quando le azioni apparivano sopravvalutate. Investendo, a partire dal 1950, importi uguali in azioni Usa ogni volta che è stato raggiunto un nuovo picco di mercato, si sarebbe ottenuto un rendimento annuo medio del 9,6%, l’1,9% in meno rispetto a quanto si sarebbe potuto ottenere investendo in corrispondenza del minimo di ogni fase ribassista.

TRE DOMANDE PER TROVARE GLI INVESTIMENTI GIUSTI

Gli investitori dovrebbero considerare un’ampia gamma di soluzioni attive adatte alle loro esigenze individuali, alla loro propensione al rischio e ai loro giudizi personali sui mercati. Per individuare le opzioni di investimento giuste il suggerimento di AllianceBernstein è quello di domandarsi se l’orizzonte di investimento è a breve o a lungo termine, se gli investimenti devono essere liquidi e accessibili o si è in grado di tollerare l’illiquidità e, infine, se si preferiscono le opportunità che riscuotono un ampio consenso o si è pronti a investire in asset impopolari e sfavoriti che potrebbero offrire valutazioni migliori.

LA SCELTA TRA CONSENSUS E CONTRARIAN

L’investimento in azioni growth ha riscosso, ad esempio, grande successo e popolarità nel 2020, ma è il segmento di mercato che suscita maggiori timori in termini di valutazioni; l’obbligazionario high yield è un’asset class che ha tendenzialmente una scarsa correlazione con le azioni e offre una migliore protezione dal rischio di ribasso, come pure un potenziale di rendimento totale superiore a quello del mercato obbligazionario più ampio. Per chi è disposto ad andare controcorrente, invece, le azioni value che hanno a lungo sottoperformato e sono scambiate fortemente a sconto rispetto alle azioni growth, potrebbero avviare un rimbalzo più marcato in caso di accelerazione della ripresa economica; anche le azioni non statunitensi e i titoli small cap spesso offrono valutazioni più interessanti rispetto alle omologhe a stelle e strisce. Chi ha un orizzonte più lungo potrebbe considerare opzioni illiquide come portafogli di private equity ed hedge fund, oppure, in un’ottica “contrarian”, strumenti cartolarizzati o credito privato.

È IMPOSSIBILE PREVEDERE LE INVERSIONI DEL MERCATO, MEGLIO RIMANERE INVESTITI

La conclusione degli esperti di AllianceBernstein è che nel tempo la maggior parte delle asset class è destinata a rendere di più della liquidità, specialmente ai tassi di oggi. E dal momento che è quasi impossibile prevedere le inversioni del mercato, è meglio rimanere investiti piuttosto che stare fuori dal mercato, anche nelle condizioni fluide di oggi. Con approcci d’investimento attivi e consapevoli dei rischi, viene sottolineato, gli investitori possono reimpiegare la liquidità con convinzione per cogliere in modo selettivo fonti di potenziale rendimento, anche laddove le preoccupazioni sul futuro rimangono irrisolte.