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Come investire nel molibdeno, il metallo minore ma prezioso

Fabio Carbone
·6 minuto per la lettura

Considerato uno dei metalli minori insieme al litio e al cobalto, il molibdeno è un metallo che trova invece applicazione in molti ambiti industriali e nonostante il suo impiego sia ridotto rispetto anche agli altri metalli minori, non potrà sfuggire l’importanza di investire nel molibdeno a chi si affaccia nell’interessante mondo delle materie prime e dei metalli.

Questa guida introduttiva al molibdeno come asset di investimento ha lo scopo di presentare il metallo, i campi di impiego e gli strumenti finanziari strutturati utilizzabili per investire su di esso.

Prima di investire nel molibdeno

Il molibdeno è stato scoperto nel 1778, tuttavia la chimica e l’industria hanno compreso l’importanza del suo utilizzo verso la fine del 1800, utilizzandolo in campo bellico come legante per l’acciaio usato nelle piastre di corazzatura dei mezzi blindati.

Il molibdeno di uso industriale si estrae dalla molibdenite e in quantità minori dalla wulfenite. La molibdenite, però, è presente nei minerali in quantità molto ridotta, pari all’1% o meno, tuttavia attraverso ripetute flottazioni (arricchimenti) dei minerali si ottiene una alta concentrazione di solfuro di molibdeno (tra il 60 e il 90%).

Il processo prosegue con l’arrostimento del solfuro di molibdeno per trasformarlo in ossido di molibdeno a due temperature differenti (600-700 °C o 1000 °C) a seconda del grado di purezza ricercato.

E per finire si riduce l’ossido in metallo con varie tecniche a seconda del grado di arrostitura utilizzato.

Fin qui il processo di estrazione e di raffinazione del metallo, vediamo ora in quali settori industriali viene impiegato.

Settori di impiego del molibdeno in ambito industriale

Il molibdeno si usa in modo prevalente nelle leghe metalliche come la lega ferro-molibdeno, per realizzare acciaio ad elevata durezza e resistente alle alte temperature.

Da qui il suo impiego nelle lampadine ad incandescenza come filamento, o nei filamenti dei tubi a raggi X, ma anche negli schermi e griglie per fototubi, ed anche come elemento riscaldante in forni a resistenza.

Il molibdeno presenta un coefficiente di dilatazione, quando riscaldato, vicino a quello del vetro. Una caratteristica che lo rende molto utile quando è necessario saldarlo al vetro per la realizzazione di specchi speciali, Nel settore fotovoltaico è usato nelle celle solari.

Come lubrificante lo troviamo nelle scioline e come additivo. Mentre quando è necessario creare superfici metalliche particolarmente resistenti all’usura si usa come sottile rivestimento. In combinazione con l’allumina si applica nell’impiego missilistico.

Il metallo è utilizzato anche in quei casi in cui risulta necessario legare la ceramica ad altri metalli, in questo caso il molibdeno viene infatti applicato come strato intermedio per facilitare la saldatura.

Le leghe speciali a base di nichel e cobalto con l’aggiunta di molibdeno, sono utilizzate per la costruzione di apparecchiature dell’industria chimica e di parti di motori a reazione e di razzi.

Prima di passare alle forme di investimento nel molibdeno, presentiamo lo strumento utilizzato per calcolarne il prezzo a livello globale.

Prezzo del molibdeno

Il London Metal Exchange (LME) è la borsa dei metalli di Londra, punto di riferimento a livello mondiale per il prezzo dei metalli non ferrosi. Nel marzo del 2019 LME ha sostituito il precedente futures con il LME Molybdenum futures regolato in contanti e si basa sulle metriche di calcolo della S&P Global Platts (ex Platts), un fornitore di informazioni e dati legati al settore dei mercati delle materie prime.

I futures del molibdeno sono disponibili in contratti ad un mese e fino a 15 mesi, come segue: 1 mese; 2 mesi; 3 mesi; 6 mesi; 12 mesi; 15 mesi. Il prezzo dei contratti è in USD e si riferisce ad una libbra di molibdeno.

Analizzando il prezzo dei futures del molibdeno a 15 mesi da inizio serie, marzo 2019, notiamo che il prezzo in questo inizio di 2021 è tornato sui livelli di giugno – settembre 2019.

Le quotazioni del LME Molybdenum futures sono precipitate a partire da ottobre del 2019, per riprendersi a metà febbraio 2020 quando è poi crollato trascinato dalla pandemia di coronavirus che ha operato come “Cigno nero” dei mercati finanziari. Da luglio 2020 le quotazioni hanno risalito la china tornando a prezzi che oscillano intorno ai 12 USD.

Sin qui gli usi del molibdeno e il calcolo del suo prezzo. Passiamo ora alla seconda parte della guida in cui scopriremo come investire sul molibdeno direttamente.

Investire nel molibdeno: i titoli azionari

Il futures sopra descritto è già una via per investire nel metallo raro, ma poco praticabile per l’investitore che vuol fare trading in modo semplificato.

Una delle strade più semplici per investire nel molibdeno riguarda l’acquisto delle azioni delle società che si occupano dell’estrazione e del processo produttivo del molibdeno.

Di seguito presentiamo una lista abbastanza esaustiva di aziende direttamente coinvolte, che ci viene suggerita da Tradingview.com.

ETF Molibdeno

Una via più accessibile per fare trading sul molibdeno è attraverso gli exchange traded fund (ETF) che replicano il valore sottostante dell’asset a cui sono legati.

Il VanEck Vectors Rare Earth/Strategic Metals ETF (REMX), è appunto l’ETF su cui è possibile fare trading per esporsi con questo metallo minore e gli altri metalli rari.

L’ETF replica il prezzo dell’indice MVIS Global Rare Earth/Strategic Metals Index (MVREMXTR), il quale tiene traccia delle performance di prezzo delle principali (e più liquide) società quotate del settore dei metalli rari. L’indice include, infatti, quelle società che traggono profitto almeno al 50% dai metalli rari o dai metalli strategici, incluso il molibdeno. L’indice include le società di lavorazione di tali metalli, i produttori ed anche quelle aziende che ne fanno il riciclo. L’indice copre circa il 90% dell’universo investibile dei metalli rari e strategici.

Futuro del molibdeno

Il molibdeno è un metallo raro il cui uso è ritornato di interesse a partire dai primi anni del nuovo millennio. A testimonianza di ciò la riapertura nel 2007 della storica miniera di molibdeno presente nel sud della Norvegia, la Knaben, che fu la prima miniera di questo metallo a essere aperta nel 1885 e poi chiusa nel 1973.

Il molibdeno viene utilizzato negli acciai inossidabili e negli acciai per utensili e nelle superleghe sottoposte ad alte temperature. Noto anche il suo utilizzo in campo medico per il medical imaging come le mammografie.

Si tratta quindi di un metallo sì minore ed estratto in piccole quantità rispetto ad altri metalli, ma il suo impiego è fondamentale in molteplici campi e per questo motivo anche per l’investitore diventa un asset interessante sul quale esporsi, in misura minore, allo scopo di meglio diversificare quella parte del portafoglio finanziario che include le materie prime, ed i metalli in particolare.

Concludendo

Il settore dei metalli ne include molti altri da scoprire come il platino, usato nella gioielleria e in nuovi campi tecnologici, ma anche il palladio, diventato un metallo molto prezioso negli ultimi anni.

Altro metallo nel quale possiamo suggerire di investire è il rame.

This article was originally posted on FX Empire

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