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Come ottimizzare gli investimenti obbligazionari con gli Etf

Redazione
·3 minuto per la lettura
Come ottimizzare gli investimenti obbligazionari con gli Etf
Come ottimizzare gli investimenti obbligazionari con gli Etf

Gli Etf possono rendere meno complesso l’investimento nei mercati obbligazionari: gli esperti di Invesco illustrano come utilizzarli per ottimizzare l’esposizione nel reddito fisso e migliorare la performance

Quando si investe nel mercato obbligazionario il costo dell’esposizione e l’efficacia nel perseguire la performance dipendono da diversi elementi. I tre principali riguardano il patrimonio e la situazione personale, l’importo da investire, e la percentuale sul portafoglio complessivo. Va inoltre tenuto conto che i mercati obbligazionari sono più complessi di quelli azionari e diversi fattori possono ostacolare l’esposizione mirata che si sta cercando.

SOLTANTO IL 35% DEI CORPORATE BOND USA HANNO UN PREZZO GIORNALIERO

“Lo scambio delle azioni avviene su una borsa valori mentre la maggior parte delle obbligazioni è scambiata over-the-counter (OTC): la contrattazione ha luogo solo se i potenziali acquirenti trovano venditori disponibili a negoziare con loro il prezzo”, fanno presente gli esperti di Invesco. Non solo. Spesso le nuove emissioni di obbligazioni societarie vengono collocate quasi esclusivamente presso i grandi investitori istituzionali che le mantengono in portafoglio fino alla scadenza: gli scambi sul mercato secondario tendono a essere limitati e rendono meno trasparente il meccanismo di determinazione del prezzo. Uno studio del 2019 ha rivelato che soltanto il 35% dei corporate bond Usa hanno prezzi con quotazione giornaliera (fonte: SEC e FINRA- Financial Industry Regulatory Authority)

IL TAGLIO MINIMO DI UN SINGOLO BOND PUÒ SUPERARE I 100 MILA DOLLARI

Ci sono poi altri due elementi non secondari da valutare. II taglio minimo di negoziazione di diverse emissioni supera i 100.000 dollari mentre lo spread denaro – lettera può essere modulato dagli operatori di mercato delle obbligazioni in base ai volumi di trading. Questo comporta che i piccoli risparmiatori sostengano costi maggiorati rispetto a quelli delle grandi società. “Un insieme di elementi che rende complicato e costoso replicare un indice obbligazionario. Basti pensare che, ad esempio, il Bloomberg Barclays Euro Aggregate Corporate Bond Index è composto da circa 3.000 titoli”, specificano i professionisti di Invesco.

NUMEROSI VANTAGGI RISPETTO AI FONDI COMUNI E AI SINGOLI BOND

Rispetto alle singole obbligazioni e anche ai fondi comuni, gli Etf, grazie alla loro struttura, presentano numerosi vantaggi per l’investitore. Per esempio, nel momento in cui riceve un ordine di disinvestimento un fondo comune deve vendere le singole obbligazioni sul mercato per far fronte ai riscatti: nel caso in cui un investitore vende le quote di un Etf a un market-maker le opzioni invece sono due. Può cercare di venderle a un altro investitore senza un’operazione vera e propria di vendita di obbligazioni oppure attuare coperture di compensazione sul mercato senza cedere né quote né obbligazioni.

EFFICIENTI ANCHE DURANTE LE TURBOLENZE DI MERCATO DI MARZO-APRILE

“Gli Etf devono avere un leader di mercato responsabile della quotazione in borsa per tutta la giornata di negoziazione. A differenza del mercato obbligazionario sottostante, questo assicura quotazioni dell’Etf più frequenti durante la giornata di negoziazione”, sottolineano gli esperti di Invesco. L’insieme di queste caratteristiche specifiche hanno permesso agli Etf obbligazionari di confermarsi efficienti anche durante la forte turbolenza dei mercati tra marzo e aprile. “Nei momenti di picco della volatilità in piena emergenza Covid-19, non è stato possibile registrare quotazioni denaro – lettera per molte singole obbligazioni con conseguente vistoso ampliamento degli spread dei corporate bond investment grade, high yield e dei mercati emergenti. La mancanza per molti bond di un prezzo giornaliero di mercato ha indotto gli investitori e i trader a far riferimento agli Etf per il fair value”, concludono i manager di Invesco.