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Come ripagare il debito

Morningstar
·8 minuti per la lettura

Recentemente abbiamo risposto a molte domande relative al denaro e in generale alla finanza personale. Abbiamo discusso di come parlare ai bambini dei soldi, di quanto bisognerebbe risparmiare, di come si generano delle bolle speculative sui mercati finanziari e di alcuni suggerimenti sul quando conviene disfarsi di un investimento.

Questi argomenti sono utili, se si è in grado di risparmiare e investire. Ma cosa succede se non si riesce a mettere da parte dei soldi perché magari si sta ripagando un debito?

Prendiamo come esempio Nina, una nostra lettrice: deve pagare le rate per l’acquisto dell’auto, ha il conto della carta di credito e deve restituire il prestito ottenuto per gli studi. Per questo è molto preoccupata per il livello del suo indebitamento.

Non temere il debito

Leon Zeng, Direttore dell’area di finanza comportamentale di Morningstar, sottolinea come sia naturale che il debito possa farci paura: "Il debito può sembrare un peso spaventoso per i consumatori abituali, ma lo sarebbe di meno se fossimo in grado di riformularlo come uno strumento finanziario che ci aiuta ad ottenere le risorse necessarie e che possiamo ripagarlo nel tempo in un modo gestibile".

"Naturalmente, una regola pratica che vale sempre è quella di evitare un indebitamento troppo elevato perché potrebbe creare uno stress mentale", aggiunge Zeng.

Nina vuole assicurarsi che il suo debito sia gestibile e ci ha chiesto se avevamo qualche idea su come dovrebbe ripagare il suo debito. Più precisamente quale tra i metodi “a scendere” o “a salire” sia l’opzione migliore per saldare i suoi impegni.

Cominciamo col capire cosa significano questi termini.

Da dove cominciare?

"Tra le cose da fare il prima possibile ci sono le seguenti: ridurre il tasso di interesse e guadagnare un po' di tempo prima che il tasso di tasso d’interesse inizi a crescere. Alcune banche offrono carte di credito per il trasferimento del saldo con tassi iniziali dell'1% per un certo periodo, di solito da 12 a 18 mesi. Si potrebbe pensare di usare quel periodo particolarmente conveniente per aumentare il debito", afferma Christine Benz, Direttore del dipartimento di finanza personale di Morningstar.

Ad ogni modo, indipendentemente dalla velocità con cui si vogliono saldare i debiti, i passaggi iniziali che bisogna seguire sono gli stessi:

  • Elencare quanto si deve, a chi, in quali periodi di tempo e a quali tassi di interesse.

  • Una volta fatto ciò, bisogna capire qual è il modo migliore per ripagare il debito. Di seguito illustriamo due metodi: a scendere e a salire.

Nel nostro esempio Nina ha:

  • $9.000 di debito relativo al conto della sua carta di credito con un interesse del 19,99% (annuo)

  • $6.500 per le rate della sua auto al 3,5% (annuo)

  • $11.000 per un prestito ottenuto per i suoi studi a un tasso del 3% (annuo).

Con il metodo a scendere si effettuano pagamenti minimi per tutti i debiti a carico. Poi, i soldi che avanzano vengono utilizzati per ripagare il debito con il più alto tasso di interesse. Una volta estinto questo debito si passa al secondo prestito con il tasso di interesse più alto, e così via finché tutti i debiti non saranno saldati.

In questo caso Nina inizierebbe pagando il conto della sua carta di credito, poi passerebbe al prestito auto e infine estinguerebbe i suoi prestiti studenteschi.

Nel metodo a salire si elencano i debiti dall’ammontare più piccolo a quello più grande, si effettuano pagamenti minimi su tutti i debiti e poi il denaro avanzato viene impiegato per estinguere il debito più piccolo. Una volta che questo è stato ripagato si passa al secondo più piccolo e così via finché non si sono estinti tutti gli impegni.

Con questo metodo Nina inizierebbe ripagando il prestito dell'auto, quindi passerebbe al conto della sua carta di credito e infine affronterebbe il debito per i suoi studi.

Ma qual è il migliore?

Fai i calcoli

"Finanziariamente e teoricamente è sempre meglio ripagare prima il debito con il tasso di interesse più alto, perché questo va a vantaggio dell'investitore dal punto di vista matematico quando si considera il costo complessivo che si deve sostenere per estinguere il debito", dice Zeng.

"La matematica suggerisce sicuramente il metodo a valanga, poiché in questo modo si cancella prima il debito con il tasso di interesse più alto, ovvero il più costoso. Gli impegni più onerosi dovrebbero essere in cima alla lista di ogni debitore. Dopotutto, non c'è modo di battere un tasso di interesse passivo a due cifre investendo in qualsiasi strumento che abbia un rendimento garantito”, aggiunge Benz.

Più che soldi

Tuttavia, Zeng sottolinea come il debito sia spesso qualcosa di più del denaro. La parte psicologica del debito e del denaro in generale è estremamente importante e può fare la differenza tra rispettare il piano di rientro dal debito e fallire l’obiettivo: “La gestione del debito non è solo una questione finanziaria e matematica, ma anche psicologica. Alcuni piccoli debiti insoluti potrebbero innescare ripetute richieste di riscossione o persino azioni legali da parte dei creditori, e quindi l'approccio a scendere potrebbe non portare sempre al risultato migliore nella realtà”.

Benz osserva come la matematica non sia a favore del metodo a salire, in quanto ripagare il debito con il più alto tasso di interesse fornirà sempre un guadagno maggiore rispetto a quello con il tasso di interesse più basso. “Ma se questa strategia funziona da incentivo a ripagare i propri debiti è difficile essere contrari! Chiunque abbia mai provato ad affrontare un compito arduo, che si tratti di pulire casa dopo una cena o di affrontare un grande progetto di lavoro, sa quanto sia importante compiere i primi piccoli passi. Quindi il metodo a salire può essere visto come una specie di trucco comportamentale. L'idea è che fare piccoli passi può indurre un senso di motivazione e di responsabilità", dice Benz.

"In realtà, molti consumatori cercano di estinguere prima il debito più piccolo in modo da avere un senso di controllo, un senso di realizzazione e, più nella realtà, per fermare le ripetute chiamate da parte dei creditori", dice Zeng.

Linea di fondo

“Non esiste una formula o una risposta giusta in questo caso. Debito e denaro sono profondamente personali e solo noi possiamo decidere il nostro rapporto con i soldi. Anche se in teoria il metodo del dare priorità ai debiti con interesse più elevato ti fa risparmiare più soldi, in pratica non è sempre così. Tuttavia, ci sono alcune persone che sono più motivate dall'idea di risparmiare denaro sugli interessi. Questi soggetti non hanno bisogno di utilizzare metodi comportamentali perché sono già motivati dai numeri”, dice Sarah Newcomb, Behavioural Economist di Morningstar.

Benz aggiunge: “I vantaggi delle strategie comportamentali come il metodo a salire non possono essere misurati in numeri. La matematica favorisce l'approccio a scendere, ma se quello a salire aiuta qualcuno a raggiungere effettivamente l'obiettivo di ripagare i propri debiti allora possiamo dire che c’è del valore in questo approccio”.

Come ripagare il debito

Meglio risparmiare sugli oneri finanziari con il metodo “a scendere” o ottenere delle vittorie psicologiche con l’approccio "a salire"?

Recentemente abbiamo risposto a molte domande relative al denaro e in generale alla finanza personale. Abbiamo discusso di come parlare ai bambini dei soldi, di quanto bisognerebbe risparmiare, di come si generano delle bolle speculative sui mercati finanziari e di alcuni suggerimenti sul quando conviene disfarsi di un investimento.

Questi argomenti sono utili, se si è in grado di risparmiare e investire. Ma cosa succede se non si riesce a mettere da parte dei soldi perché magari si sta ripagando un debito?

Prendiamo come esempio Nina, una nostra lettrice: deve pagare le rate per l’acquisto dell’auto, ha il conto della carta di credito e deve restituire il prestito ottenuto per gli studi. Per questo è molto preoccupata per il livello del suo indebitamento.

Non temere il debito

Leon Zeng, Direttore dell’area di finanza comportamentale di Morningstar, sottolinea come sia naturale che il debito possa farci paura: "Il debito può sembrare un peso spaventoso per i consumatori abituali, ma lo sarebbe di meno se fossimo in grado di riformularlo come uno strumento finanziario che ci aiuta ad ottenere le risorse necessarie e che possiamo ripagarlo nel tempo in un modo gestibile".

"Naturalmente, una regola pratica che vale sempre è quella di evitare un indebitamento troppo elevato perché potrebbe creare uno stress mentale", aggiunge Zeng.

Nina vuole assicurarsi che il suo debito sia gestibile e ci ha chiesto se avevamo qualche idea su come dovrebbe ripagare il suo debito. Più precisamente quale tra i metodi “a scendere” o “a salire” sia l’opzione migliore per saldare i suoi impegni.

Cominciamo col capire cosa significano questi termini.

Da dove cominciare?

"Tra le cose da fare il prima possibile ci sono le seguenti: ridurre il tasso di interesse e guadagnare un po' di tempo prima che il tasso di tasso d’interesse inizi a crescere. Alcune banche offrono carte di credito per il trasferimento del saldo con tassi iniziali dell'1% per un certo periodo, di solito da 12 a 18 mesi. Si potrebbe pensare di usare quel periodo particolarmente conveniente per aumentare il deb Autore: Morningstar Per ulteriori notizie, analisi, interviste, visita il sito di Trend Online