Come scrivere un CV efficace

In una situazione di crisi economica, le persone che si ritrovano a dover rimettere mano al loro curriculum vitae non sono poche. Per non parlare di tutti quelli che si affacciano per la prima volta sul mondo del lavoro. Così, scrivere bene il riassunto di ciò che si è fatto o studiato diventa fondamentale per poter battere l'agguerrita concorrenza degli altri aspiranti lavoratori. Tra voi e il lavoro dei vostri sogni, infatti c'è di mezzo un cv (oltre che, chiaramente, un ottimo colloquio). Ecco quindi tutte le dritte e i consigli da seguire per far sì che il vostro spicchi su tutti gli altri. Scoprite anche gli errori da evitare.

    • Scrivete frasi brevi ed essenziali, che vadano dritte al punto.
    • Pensate a un design e un'impaginazione personale, che non assomigli a nessun altro. Molte persone usano modelli predefiniti, come quelli di Word, e non c'è nulla di male in questo di per sé, ma in questo modo il vostro cv non spiccherà rispetto agli altri. Sembrerà uno dei tanti cv fatti con un modello Word.
    • Includete quanti più contatti possibile e, soprattutto, ogni informazione necessaria a raggiungervi nelle ore lavorative.
    • Cercate di mettere bene a fuoco il vostro obiettivo. Dal momento che quello che scrivete verrà letto in un tempo che va dai 2,5 ai 20 secondi, avete bisogno di far capire cosa volete e cosa potete fare, in un batter d'occhi. Un buon modo per raggiungere questo risultato è usare frasi contenenti il vostro obiettivo, in maniera semplice e diretta. Potete creare delle frasi-obiettivo inserendo il nome della posizione per cui state facendo domanda e potete cambiare l'oggetto di questa frase a seconda della domanda di lavoro. Altrimenti potete rendere la cosa in un linguaggio un po' più rifinito e indiretto, descrivendo in che modo sareste un valore aggiunto. Grazie ai computer è possibile gestire diversi cv, identici in tutto e per tutto, ma ognuno con un obiettivo differente.
    • Prendete in considerazione la creazione di un paragrafo tipo "Riassunto delle qualifiche" o "Profilo": questo vi può aiutare a focalizzare l'attenzione del lettore.
    • Elencate le informazioni riguardo le vostre precedenti esperienze lavorative in ordine di importanza.
      Generalmente la cosa di maggior rilievo è il titolo di lavoro o la posizione lavorativa occupata. Quindi, per fare un esempio: titolo/posizione, datore di lavoro, luogo e data.
    • Stilate l'elenco in ordine cronologico inverso, cioè dal più recente al più vecchio.
    • Pensate in termini di capacità e risultati.
      Per un datore di lavoro sono molto più significativi e chiari di tante litanie sulle responsabilità e gli incarichi.
    • Date enfasi alle capacità trasferibili e universali, specialmente se non avete molta esperienza o se state cercando di ricollocarvi sul mercato del lavoro.
    • Quantificate, laddove è possibile. Utilizzate i numeri per specificare quante persone coordinavate, qual è stata la vostra percentuale di vendite, quanti prodotti avete piazzato, ecc...
    • Ricordate di usare l'ordine di importanza anche per quello che riguarda gli studi, presentate quindi le informazioni scolastiche nel seguente modo: titolo di studio (tipo "Laurea in …), nome dell'università, città, anno di laurea (a meno che non sia più di 15 anni fa), seguite da altri corsi, indirizzi e specializzazioni. Se non vi siete ancora laureati, riportate l'anno in cui pensate di farlo. Il semplice fatto che tale data è ancora da venire farà capire che non siete laureati, ma che vi siete dati un termine, un obiettivo.
    • Potete elencare anche le altre attività extra-scolastiche come la partecipazione a sport o altre attività.
      Molti datori di lavoro cercano persone atletiche a causa della disciplina e della competitività, per non parlare della capacità di far parte di una squadra o di essere leader. Se fate attività agonistica potete prendere in considerazione la possibilità di inserire quest'esperienza nell'elenco dei lavori svolti.
    • La frase "Sono disponibile a fornire le più ampie referenze" è del tutto trascurabile poiché è scontato il fatto che le fornirete se vi verranno richieste. Questa frase può essere un buon modo per segnalare la fine del cv, ma se state cercando di risparmiare spazio, non esitate a eliminarla.
    • Rileggete con attenzione quanto scritto. Errori e orrori ortografici o di distrazione sono letali quando si tratta di un curriculum vitae.
    • Ultimo ma non ultimo: ricordate di autorizzare il trattamento dei vostri dati personali ai sensi di legga ad esempio con la dicitura “Autorizzo il trattamento dei dati personali ai sensi del D. lgs. 196/03” riportata sia in calce al c.v. che alla lettera di accompagnamento. Nel caso non l'abbiate inserita il ricevente dovrà cestinare il vostro cv (e voi potreste perdere un'occasione senza scoprire mai il motivo).