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Come sfruttare la ripresa investendo in obbligazioni

Leo Campagna
·3 minuto per la lettura
Come sfruttare la ripresa investendo in obbligazioni
Come sfruttare la ripresa investendo in obbligazioni

Filippo Lanza (Hedge Invest) rivela una view estremamente positiva e costruttiva sull’area del credito stressed-distressed, dove vede al momento opportunità eccezionali, mentre è cauto sul credito investment grade

La contrapposizione tra l’eliminazione del virus e la velocità con la quale esso si trasmette e muta è il fattore principale tenuto sotto stretta osservazione non soltanto dalle unità sanitarie, ma anche dagli investitori. Monitorare il numero di persone attualmente positive, la quantità di vaccini già effettuati, la loro efficacia e quanto siano stringenti le misure di lockdown nelle varie aree del mondo può fare la differenza per il ritorno ad una “normalità” e alla crescita economica.

STATI UNITI E REGNO UNITO MEGLIO CHE IL RESTO DELL’EUROPA

Tra i Paesi che si stanno distinguendo figurano Stati Uniti e Regno Unito che, muovendosi in modo rapido, stanno mostrando una capacità notevole nel velocizzare le vaccinazioni. Il Regno Unito, inoltre, ha anche implementato misure di lockdown molto stringenti. Al contrario, il resto dell’Europa evidenzia un piano di vaccinazione molto più lento e farraginoso con, peraltro, restrizioni meno rigide per contenere i contagi, soprattutto in Spagna e in Francia.

UN CONTESTO DA RUGGENTI ANNI ‘20

“In generale, crediamo che i vaccini riusciranno a spuntarla anche sulle varianti del virus e che il Covid-19 verrà debellato. Uno scenario che potrebbe propiziare, seppure in forma temporanea, un contesto da “ruggenti anni ‘20”. Le autorità – in particolare le banche centrali – potrebbero approfittarne per ridurre gli stimoli monetari. Ciò a sua volta avrà conseguenze negative per i mercati finanziari, ma non per quelli reali, creando una divergenza a favore dell’economia reale rispetto alla finanza”, fa sapere Filippo Lanza, gestore del fondo HI Numen Credit Fund di Hedge Invest Sgr.

PREVISIONI MOLTO DIVERGENTI SUI DIVERSI PAESI

Nel frattempo, alla luce delle differenze che stanno emergendo nelle varie regioni, le previsioni di Hedge Invest sui diversi Paesi sono molto divergenti. “Nel caso di Stati Unit e Regno Unito, è probabile un ritorno ad una situazione vicina alla normalità intorno all’estate. Nel resto dell’Europa riteniamo invece che tale traguardo possa probabilmente essere raggiunto non prima dell’inizio del 2022: ci aspettiamo che l’economia riaprirà con la bella stagione solo per dover richiudere nuovamente a settembre, a causa dei ritardi nelle vaccinazioni. Per quanto riguarda invece i Paesi emergenti il timore è che la battaglia contro il virus possa rivelarsi ancora più lunga”, spiega Lanza.

FOCUS SULLA TRANSIZIONE ENERGETICA E SUL 5G

Il manager di Hedge Invest Sgr predilige attualmente le società che ritiene possano beneficiare di alcuni trend di lungo periodo, come la tecnologia 5G e la transizione energetica. “Abbiamo anche un posizionamento tattico su alcune opportunità di tipo ‘special situation’ nell’ambito delle materie prime, in particolare acciaio, fibre di carbonio e metalli di silicone. Siamo inoltre al rialzo sui crediti ‘stressed’ colpiti dal Covid-19 che crediamo possano recuperare e ottenere buoni risultati in un’economia semi-aperta.Siamo invece ribassisti sulle aziende per le quali le tempistiche delle riaperture saranno critiche dal punto di vista della liquidità” specifica Lanza.

AL MOMENTO OPPORTUNITÀ ECCEZIONALI SUL CREDITO DISTRESSED

Il gestore del fondo HI Numen Credit Fund di Hedge Invest Sgr, rivela infine una view estremamente positiva e costruttiva sull’area del credito stressed-distressed, dove vede, al momento, opportunità eccezionali mentre è molto cauto sul credito investment grade e mantiene posizioni al ribasso su diversi titoli, in particolare nel comparto oil&gas.