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Come sfruttare il rialzo con pochi rischi: focus su 5 blue chips

Davide Pantaleo
 

Di (KSE: 003160.KS - notizie) seguito riportiamo l’intervista realizzata a Gianvito D’Angelo, trader professionista che coniuga analisi intraday e multiday su futures, azioni e forex. Chi volesse contattare Gianvito D’Angelo può scrivere all’indirizzo email: supergianvi@gmail.com, oppure richiedere la sua amicizia sul profilo pubblico Facebook (NasdaqGS: FB - notizie) : @gianvitodangelo.

Il Ftse Mib sta recuperando terreno dopo aver segnato nuovi minimi a fine 2018. Il rimbalzo è destinato a durare nel breve? Quanto lo ritiene credibile?

Quando il nostro indice sovraperforma gli altri, come sta accadendo oggi, sembra che con una giornata di sole spariscano i precedenti 20 giorni di pioggia. In realtà non è così perchè se è vero che il Ftse Mib oggi è più forte degli altri listini europei, la situazione non è molto rosea.

La cosa interessante da segnalare, a parte il fatto che il trend di medio periodo è decisamente short, è che le medie a 100 e a 200 periodi si trovano al di sopra dei prezzi correnti.

Le due medie sono inclinate e orientate al ribasso e questo vuol dire che l'indice non è da longare. In ottica day & night, un set-up che ho ideato alcuni anni fa, c'è da dire che se il trimestre e il mese iniziano con un grande rialzo, come sta accadendo, visto che l'indice è al momento in positivo e sopra la candela di venerdì scorso, questo paradossalmente è più un male che un bene.

Ciò perchè il mercato tende a fare cambiamenti di stato, quindi se è inizialmente positivo tende a diventare negativo e viceversa.

Questo ci offre un'indicazione di massima, perchè sappiamo che le candele con un bodi molto grande e shadow piccole, sono circa il 20% del campione totale e il restante 80% presentano almeno una shadow prominente rispetto al body.

In termini pratici questo vuol dire che se il mercato ha creato una shadow è andato prima da un lato, per poi provare andare dall'altro.

La cosa grave è che in questi primi giorni del mese l'indice sta cercando di andare verso l'alto ed è probabile che si creino shadows verso l'alto e questo significa che si è spinto a segnare un massimo e sta provando ad andare nuovamente sotto i minimi.

Alla luce di ciò non vale la pena posizionarsi long su un mercato che inizialmente sale e questo in ottica classica sarebbe una sorta di paradosso.

Al momento possiamo anche vivere alla giornata e il mio consiglio è di accorciare di molto l'orizzonte temporale del trading, provando a capitalizzare guadagni che saranno di entità minore ma in qualche modo saranno certi, in quanto prodotti da strategie di brevissimo periodo.

Visto che i prezzi dell'indice sono al di sotto delle medie a 100 e a 200 periodi, qualsiasi potenziale nuovi massimo dovrebbe essere shortato. Le aree su cui è probabile che il Ftse Mib possa arrestarsi sono a 19.200 e a 19.500 punti, due livelli che già a dicembre hanno svolto la loro funzione di resistenza.

Quello in atto è un rialzo di breve periodo e il nostro scopo deve essere quello di andare ad accorciare drasticamente l'orizzonte temporale del nostro trading.

Unicredit (EUREX: DE000A163206.EX - notizie) e Intesa Sanpaolo (Amsterdam: IO6.AS - notizie) oggi sono tra i migliori nel settore bancario con una sovraperformance rispetto all'indice di riferimento. Cosa può dirci di questi due titoli?  

Dal grafico di Unicredit si nota facilmente che da sei mesi a questa parte il titolo quota stabilmente al di sotto delle medie mobili ordinate e inclinate al ribasso, per cui il trend è decisamente short.
Se avessimo posizioni di lungo periodo dovremmo chiuderle nel momento in cui si verifica l'incrocio al ribasso delle medie.

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Anche in questo caso il consiglio è di accorciare l'orizzonte temporale, provando a posizionarsi long sui supporti.
Un primo sostegno lo possiamo individuare intorno ai 9,66 euro, area di precedenti minimi toccata a novembre 2016 e ancor prima ad agosto dello stesso anno.

Questo spiega il recente rimbalzo di Unicredit, segnalando che la successiva area su cui provare un ingresso long è quella intorno agli 8,7 euro, corrispondente ai minimi segnati tra giugno e agosto 2016, ossia l'estate da cui è partita la grande salita che ha portato il titolo da 8 euro fino a quasi 18 euro.

Molto simile la situazione per Intesa Sanpaolo visto che anche in questo caso i prezzi sono sotto le medie mobile a 100 e a 200 periodi. Il supporto chiave è in area 1,9 euro con un potenziale target di breve intorno ai 2,09 euro, dove andre a liquidare gran parte delle posizioni long.

STM (Shenzhen: 000892.SZ - notizie) oggi recupera con grinta dopo le forti vendite della scorsa settimana. Qual è la sua view su questo titolo?

A settembre 2016 STM ha incrociato al rialzo le medie mobili, per poi incrociarle al ribasso ad ottobre 2018. Se proprio vogliamo andare long su orizzonti temporali brevissimi, dobbiamo ricordare che un titolo impostato al ribasso in ottica di medio-lungo periodo, è di gran lunga meno reattivo al rialzo rispetto ad altri sono già long nel medio-lungo periodo.

La cosa negativa per STM è che il supporto in area 11,5/11,55 euro ha definito solo una volta una reazione che è andata già a target sul precedente massimo di swing. In seguito il titolo è tornato giù e le successive reazioni sono state nulle, quindi il trend è decisamente negativo, con minimi e massimi di swing al ribasso.

Un potenziale nuovo massimo andrebbe quindi shortato e un primo livello dove proverei a farlo è in area 12 euro, e qualora STM dovesse salire ancora si potrebbe intervenire tra i 13 e i 14 euro.

Come valuta il recente andamento di Fca e quali indicazioni ci può fornire per questo titolo?

Per Fca abbiamo avuto un incrocio al rialzo delle medie a dicembre 2016 e uno al ribasso ad agosto scorso.

Nel (Londra: 0E4Q.L - notizie) momento in cui le medie incrociano al ribasso non ci sono filtri long e si possono fare operazioni al rialzo su precedenti supporti che danno un gain in ottica di breve-medio periodo, ma poi il titolo va ad innescare nuovamente il trend short, come accaduto con la rottura di area 13 euro, precedente minimo di swing.

Le prossime aree da shortare sono a 13,09/13,1 euro prima, poi intorno ai 14,1 euro e ancora a ridosso dei 15/15,1 euro.
In sintesi la mia idea è che Fca sia un titolo da shortare o comunque da non comprare ora.

Juventus (Milano: JUVE.MI - notizie) continua a rimanere oggetto di forti acquisti dopo il suo recente ingresso nel paniere del Ftse Mib. C'è ancora spazio al rialzo per questo titolo?

Quando a luglio scorso è stato ufficializzato il passaggio del calciatore Ronaldo alla Juventus, è scattato l'appeal sul titolo che ha registrato un apprezzamento di oltre il 100%.

A inizio luglio dello scorso anno Juventus in Borsa è passato da 0,6 a 0,9 euro in sole tre sedute, con un rialzo di oltre il 50%.

A settembre abbiamo avuto dei massimi in area 1,8 euro, cui ha fatto seguito un grande ribasso. La cosa interessante però è che il titolo è rimasto stabilmente sopra la media a 200 periodi e sembra che voglia provare a tornare sui recenti massimi.

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