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Commercio estero, Istat: a giugno import +20% ed export +14,9%

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Roma, 24 lug. (askanews) - A giugno si stima, per l'interscambio con i Paesi extra Ue27, un marcato aumento congiunturale per entrambi i flussi, pi ampio per le importazioni (+20%) meno per le esportazioni (+14,9%). E' quanto rileva l'Istat.

Il forte incremento su base mensile dell'export dovuto soprattutto agli aumenti delle vendite di beni di consumo durevoli (+43,3%), beni strumentali (+24,9%) e beni intermedi (+11,1%). Per quanto riguarda l'import, l'incremento determinato principalmente da energia (+41,5%), beni strumentali (+32,1%) e beni di consumo non durevoli (+16,6%). Elevato l'aumento per beni di consumo durevoli (+59,2%), che, tuttavia, spiega solo per 1,5 punti percentuali il rialzo congiunturale dell'import.

Nel secondo trimestre, nonostante la crescita a maggio e a giugno, la dinamica congiunturale dell'export ampiamente negativa (-28,1%), per il forte calo registrato ad aprile ed sintesi di flessioni che interessano tutti i raggruppamenti principali di industrie, le piu accentuate per energia (-56,0%), beni di consumo durevoli (-46,5%) e beni strumentali (-33,5%). Nello stesso periodo, il calo congiunturale dell'import (-20,3%) riguarda quasi tutti i raggruppamenti ed pi ampio per energia (-50,5%), beni di consumo durevoli (-38,1%). In lieve aumento gli acquisti di beni di consumo non durevoli (+2,0%).

L' export segna una flessione su base annua ancora marcata (-15,6%), ma in decisa e progressiva attenuazione (-31,5% a maggio; -44,0% ad aprile). La contrazione, generalizzata, pi ampia per energia (-53,5%), beni di consumo durevoli (-24,6%) e beni di consumo non durevoli (-17,1%). Rispetto alle esportazioni, le importazioni registrano una flessione tendenziale (-17,0%), lievemente pi accentuata, con forti cali per quasi tutti i raggruppamenti, i maggiori per energia (-52,4%) e beni di consumo durevoli (-22,9%). Aumentano su base annua gli acquisti di beni di consumo non durevoli (+9,9%).

La stima del saldo commerciale a giugno pari a +4.436 milioni (era +4.994 milioni a giugno 2019). Diminuisce l'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici (da + 8.299 milioni per giugno 2019 a +6.015 milioni per giugno 2020). A giugno, l'export verso paesi Mercosur (-32,7%), paesi Asean (-23,3%) e Stati Uniti (-22,4%) in forte calo su base annua. Gli acquisti da paesi Opec (-47,2%), Russia (-41,5%), paesi Asean (-22,1%) e Turchia (-21,2%) registrano flessioni tendenziali molto pi ampie della media delle importazioni dai paesi extra Ue27. In deciso aumento gli acquisti dalla Cina (+24,3%). Per l'area extra Ue, al netto del Regno Unito, si stima che l'export aumenti del 15,4% su base mensile e diminuisca del 15,4% su base annua. L'import registra un forte aumento sul mese (+18,5%) e un'ampia flessione sull'anno (-17,6%). Il saldo commerciale pari a +3.568 milioni.