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Commissione Ue: OK aiuti di Stato Italia per dispositivi medici

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Bruxelles, 22 mar. (askanews) - La Commissione europea ha approvato oggi, ad appena 48 ore dalla notifica, un regime italiano di aiuti di Stato da 50 milioni di euro a sostegno della produzione e fornitura di apparecchiature mediche (ventilatori polmonari) e dispositivi di protezione individuali (mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza) nel contesto della pandemia di Coronavirus. Lo riferisce una nota pubblicata dall'Esecutivo comunitario.

Il regime di aiuti è stato approvato a norma del quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato a sostegno dell'economia nel contesto dell'epidemia di Covid-19, adottato dalla Commissione il 19 marzo 2020.

Il regime mira ad aumentare la produzione di dispositivi medici e di protezione individuale, dimostratatasi insufficiente a causa del picco della domanda derivante dalla pandemia di Covid-19.

Potranno avvalersi del sostegno pubblico le imprese di qualsiasi dimensione che istituiscono nuovi impianti per la produzione di dispositivi medici e di protezione individuale, o che ampliano la produzione delle loro strutture esistenti che producono questi dispositivi, o che riconvertono la loro linea di produzione in tal senso.

I beneficiari del sostegno metteranno i prodotti a disposizione delle autorità italiane ai prezzi di mercato applicati in dicembre 2019, vale a dire prima dello scoppio dell'epidemia in Italia.

L'aiuto sarà erogato sotto forma di sovvenzioni dirette o anticipi rimborsabili, che saranno convertiti in sovvenzioni dirette se i beneficiari forniscono alle autorità italiane i dispositivi in tempi stretti.

La Commissione ha constatato che la misura italiana è in linea con le condizioni stabilite nel quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato sotto forma di sovvenzioni dirette e anticipi rimborsabili, e in particolare che rispetta la condizione di non fornire un sostegno superiore a 800.000 euro per impresa, e ha concluso che è necessaria, opportuna e proporzionata in risposta al grave turbamento dell'economia causato dalla pandemia.