Italia markets closed
  • FTSE MIB

    24.095,00
    +29,95 (+0,12%)
     
  • Dow Jones

    31.261,90
    +8,77 (+0,03%)
     
  • Nasdaq

    11.354,62
    -33,88 (-0,30%)
     
  • Nikkei 225

    26.739,03
    +336,19 (+1,27%)
     
  • Petrolio

    110,35
    +0,46 (+0,42%)
     
  • BTC-EUR

    27.822,53
    -223,96 (-0,80%)
     
  • CMC Crypto 200

    650,34
    -23,03 (-3,42%)
     
  • Oro

    1.845,10
    +3,90 (+0,21%)
     
  • EUR/USD

    1,0562
    -0,0026 (-0,24%)
     
  • S&P 500

    3.901,36
    +0,57 (+0,01%)
     
  • HANG SENG

    20.717,24
    +596,56 (+2,96%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.657,03
    +16,48 (+0,45%)
     
  • EUR/GBP

    0,8442
    -0,0039 (-0,46%)
     
  • EUR/CHF

    1,0288
    -0,0006 (-0,06%)
     
  • EUR/CAD

    1,3556
    -0,0013 (-0,09%)
     

Compag a Patuanelli: per salvaguardare cereali serve aiuto Pac

·3 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 20 apr. (askanews) - "Le scelte di politica agraria devono essere definite nell'interesse del sistema agricolo nazionale, coniugando due fondamentali esigenze: da un lato il rafforzamento della capacità produttiva e dall'altro il potenziamento della sostenibilità ambientale, sociale ed economica": lo ha detto Fabio Manara, presidente di Compag, la Federazione nazionale dei commercianti di prodotti per l'agricoltura e degli stoccatori, che ieri ha partecipato al Tavolo di Partenariato nazionale sull'attuazione della PAC per il periodo 2023-2027 presieduto dal ministro per le Politiche agricole Stefano Patuanelli. Insieme ad altre sigle della filiera cerealicola e zootecnica, Compag ha già inviato al Mipaaf alcune istanze riguardo alla modifica del Piano Strategico Nazionale della PAC, che dovrà pervenire alla Commissione entro il 31 luglio.

Finora la Commissione europea non ha espresso preoccupazioni in relazione alla sicurezza alimentare europea a seguito dell'attacco dell'Ucraina da parte della Russia, tuttavia secondo Compag è innegabile che i flussi commerciali cambieranno e che i mercati mondiali verranno ulteriormente destabilizzati a causa della mancanza di prodotti alimentari ucraini e dei forti aumenti dei prezzi di gas naturale e concimi. "Riteniamo - ha spiegato Manara - che sia necessario salvaguardare e aumentare la produzione nazionale ed europea di cereali, come il frumento e il mais, per rispondere ai bisogni e coprire i costi anche delle fasi successive a quella agricola. La PAC può essere uno strumento incentivante, ma occorre prevedere delle modifiche nel regime di aiuti ai fini della sopravvivenza di alcune colture strategiche per le filiere nazionali".

Il comparto dei cereali in Italia è fragile sotto molteplici punti di vista, precisa Compag. Ne è un esempio la forte dipendenza del settore del mais dalle importazioni, che ammontano a oltre il 50% del fabbisogno interno e di cui l'Ucraina è il secondo principale fornitore italiano, percentuale che arriva al 63% nel caso del frumento tenero (dati Ismea). Secondo Compag, per conferire slancio e vitalità alle relative filiere produttive, apportando vantaggi anche dal punto di vista climatico e ambientale, sarebbe necessario introdurre una nuova misura di sostegno accoppiato per il mais (la coltura che ha sofferto maggiormente della contrazione di superficie e produzioni), oltre a prevedere elementi di flessibilità per quanto riguarda l'obbligo della rotazione sui terreni a seminativi, a vantaggio dell'ambiente e delle biodiversità, e l'inserimento di una coltura secondaria per fissare l'azoto. È fondamentale inoltre che la gestione degli aiuti tenga conto delle necessità e delle difficoltà del settore dei seminativi.

Compag non mette in discussione gli obiettivi ambientali della PAC (ad esempio quelli che mirano a ridurre drasticamente l'uso dei prodotti fitosanitari e delle concimazioni minerali), ma ritiene sia necessario inserirli nel contesto attuale per evitare che essi possano ledere la produzione e dunque la sicurezza alimentare. Ciò sarà possibile solo introducendo nuove tecnologie e tecniche di coltivazione testate scientificamente nei tempi necessari. Inoltre, la transizione va organizzata attraverso opportuni servizi di consulenza e formazione per gli agricoltori da parte di soggetti qualificati.

Infine, per Compag è più che mai urgente l'ammodernamento dei centri di stoccaggio, considerata l'attuale fase storica che impone una accurata gestione degli stock, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli