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Con le sue aste indette in tutto il mondo Christie realizza nel 2019 un totale di vendite per il valore di 3,9 miliardi di sterline (5,0 miliardi di dollari)

Christie ha annunciato di avere registrato con le sue aste vendite per un totale di £ 3,9 mld (US$ 5 mld) nel 2019.

Le seguenti sono le aste notevoli indette nel corso dell’anno:

  • Una nuova cifra massima per qualsiasi artista vivente realizzata a un’asta con l’opera Rabbit di Jeff Koon, venduta per US$ 91.075.000 nella sala di New York di Christie a maggio 2019.
  • Numerose cifre record nel 2019 – sia per opere d’arte che oggetti venduti a Londra (David Hockney, Henry Geldzahler e Christopher Scott per £ 37.661.248 (US$ 49.521.696), Hong Kong (Sanyu, Five Nudes, per HK$ 303.984.992 (US$ 38.848.420) e Ginevra (Patek Philippe Grandmaster Chime rif. 6300A per SOLO OROLOGIO per CHF 31.000.000 / US$ 31.244.094). A Parigi, Parc des Princes di Nicolas de Staël è stato venduto per € 20.000.000 (US$ 22.254.368), stabilendo un record per l’artista; si è trattata della cifra massima per qualsiasi opera venduta nella sala di Parigi di Christie quest’anno.
  • Christie è rimasta la casa d’aste di elezione per le più importanti collezioni ereditate e private, ottenendo i primi tre risultati per collezioni identificate con il nome dei proprietari nel 2019 con capolavori dalla collezione di S.I. Newhouse, di quella della famiglia Robert B. and Beatrice C. Mayer e della Maharajas & Mughal Magnificence.
  • Cifre notevoli sono state anche ottenute per le raccolte di vari importanti collezionisti – David Gilmour, Drue Heinz, The Irving Collection, James and Marilynn Alsdorf, Terry Allen Kramer, Eileen e I.M. Pei, Richard L. Weisman, George Michael, The Clarke Collection, Ron and Diane Disney Miller, The Matthys-Colle Collection, opere appartenenti al Gruppo UniCredit, Jeremy Lancaster e capolavori da una delle collezioni Rothschild.

Guillaume Cerutti, Amministratore delegato, ha così commentato: "In un quadro globale complesso, la richiesta di opere d’arte rimane forte ed è rispecchiata dai risultati che abbiamo conseguito nel 2019, specialmente per quanto riguarda l’arte moderna e quella contemporanea. Nel solo ultimo mese siamo stati particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti a New York con la settimana dell’Arte del 20o secolo, a Hong Kong con quattro serie di aste autunnali – nonostante un contesto politico sempre più teso – e a Londra con le vendite realizzate durante la nostra Settimana classica, che comprendeva opere dei vecchi maestri. Contiamo di ripetere risultati così positivi nel 2020."

Per maggiori informazioni sui momenti salienti di Christie nel 2019, visitare la nostra presentazione online qui.

Christie pubblicherà i risultati completi per il 2019, comprese sia le vendite sul canale privato che su quello dell’e-commerce agli inizi del 2020.

Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l'unico giuridicamente valido.

Vedi la versione originale su businesswire.com: https://www.businesswire.com/news/home/20191221005007/it/

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