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Confcommercio: 1 mese di Lombardia arancione vale 440 mln fatturato

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 9 apr. (askanews) - Il ritorno della Lombardia in zona arancione consentirà, con la riapertura dei negozi, un parziale recupero nei fatturati delle imprese che l'Ufficio Studi di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza stima in 440,5 milioni di euro al mese, pari al 28,6% della normalità senza Covid. È il valore dell'incremento complessivo rispetto alla zona rossa, costata in una mese 1 miliardo e 160 milioni di euro alle attività del commercio, del turismo e dei servizi. Le attività commerciali che potranno riaprire sono 17.661.

"L'annunciato ritorno di Milano e dei nostri territori in zona arancione consente finalmente a tanti negozi e ambulanti non alimentari di poter riprendere l'attività dopo un mese di chiusura. Uno stop disastroso che gli operatori commerciali faticano sempre più a comprendere - ha commentato in una nota Marco Barbieri, segretario generale di Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza -. Dopo oltre un anno di Covid siamo lontanissimi dall'auspicata normalità: ci sono almeno altri 720 milioni di euro di fatturato mensile da recuperare e voglio ricordare che, nel 2020, a Milano il terziario ha perso quasi 40 miliardi di euro".

"Tanti i nodi che restano irrisolti: turismo drammaticamente fermo, pubblici esercizi ancora costretti solo all'asporto e al delivery. E troppe attività dei servizi, dell'intrattenimento, della cultura che aspettano di poter ripartire. L'incertezza generata dal continuo cambio di colori impedisce in generale alle imprese qualunque programmazione attendibile. Serve un deciso cambio di passo: con un piano graduale per riaprire in sicurezza tutte le attività. I protocolli per operare ci sono" ha aggiunto.