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Confcommercio Milano: con Salone del Mobile indotto incoraggiante

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
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Milano, 10 set. (askanews) - "Il Salone del Mobile non delude le attese e rimette in moto Milano con la conferma di un primo indotto incoraggiante per le imprese del terziario". E' quanto ha dichiarato il segretario generale di Confcommercio Milano, Marco Barbieri, parlando di un'occupazione media negli alberghi al 45% e di un incremento di flussi e presenze in particolare nelle aree dove sono state promosse iniziative collegate al Fuorisalone.

Dall'analisi di H-Benchmark, l'occupazione media delle camere degli hotel milanesi dal 4 al 10 settembre è stata del 45% con un prezzo medio per camera di 171,6 euro e una redditività effettiva per camera (su tutte quelle disponibili) di 77,2 euro. A questi dati vanno inoltre aggiunte alcune rilevazioni a campione compiute da Federalberghi Milano solo negli hotel del centro e semicentro, dalle quali emerge una percentuale di occupazione superiore al 60% (in particolare per la fascia medio-alta). "Gran parte degli alberghi ha ormai riaperto e l'attività con il Salone di quest'anno costituisce un primo importante segnale di ripresa e fiducia" ha rilevato l'associazione, spiegando che "non si riequilibra, però, l'andamento negativo dei mesi passati e resta la preoccupazione per l'immediato futuro in considerazione del basso livello percentuale di prenotazioni delle prossime settimane". Sempre secondo H-Benchmark, dal 4 al 10 settembre negli alberghi milanesi il 38,3% era costituito da clienti italiani, l'8,3% da clienti provenienti dalla Gran Bretagna, il 5,9% dagli Stati Uniti, il 4,9% dalla Francia, il 3,9% dalla Germania, il 2,3% dall'Olanda e il 23,9% da altri Paesi.

Dall'indagine della Rete associativa vie della Confcommercio meneghina, nei giorni del Supersalone e degli eventi del Fuorisalone "nei negozi si è registrato un aumento di flussi e un lieve incremento degli affari rispetto alle settimane precedenti, in particolare per le attività commerciali maggiormente concentrate nei distretti del Fuorisalone". Minor impatto per le presenze in Galleria se messe a confronto con quelle di agosto. Buona l'affluenza di visitatori provenienti da Paesi europei, mentre sono stati pressoché assenti i visitatori russi e cinesi. Bilancio positivo per le attività commerciali legate al design che hanno organizzato iniziative collegate al Fuorisalone: l'Associazione Durini Design ha segnalato una presenza media giornaliera di 800 persone nei punti vendita di via Durini.

"La strada per tornare ai livelli di crescita pre-Covid è ancora lunga - ha concluso il segretario generale di Confcommercio Milano, Marco Barbieri - ed è necessario sostenere l'attrattività della città mantenendo la continuità degli eventi e rafforzando la sicurezza sul fronte dell'emergenza sanitaria".

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