Italia markets close in 1 hour 48 minutes
  • FTSE MIB

    24.464,29
    -136,06 (-0,55%)
     
  • Dow Jones

    33.780,47
    +103,20 (+0,31%)
     
  • Nasdaq

    14.006,48
    +10,38 (+0,07%)
     
  • Nikkei 225

    29.620,99
    +82,29 (+0,28%)
     
  • Petrolio

    61,44
    +1,26 (+2,09%)
     
  • BTC-EUR

    53.670,83
    +601,53 (+1,13%)
     
  • CMC Crypto 200

    1.383,06
    +7,28 (+0,53%)
     
  • Oro

    1.737,20
    -10,40 (-0,60%)
     
  • EUR/USD

    1,1970
    +0,0016 (+0,13%)
     
  • S&P 500

    4.145,38
    +3,79 (+0,09%)
     
  • HANG SENG

    28.900,83
    +403,58 (+1,42%)
     
  • Euro Stoxx 50

    3.973,46
    +6,47 (+0,16%)
     
  • EUR/GBP

    0,8674
    -0,0016 (-0,18%)
     
  • EUR/CHF

    1,1030
    +0,0033 (+0,30%)
     
  • EUR/CAD

    1,5022
    +0,0048 (+0,32%)
     

Confesercenti lancia l'appello: "pianificare aperture imprese, sono al limite"

Redazione Finanza
·1 minuto per la lettura

"Bisogna pianificare anche la riapertura delle attività economiche, non solo delle scuole. Le imprese, dopo un anno di restrizioni, sono al limite: dobbiamo dare la possibilità di lavorare a chi può farlo garantendo il massimo rispetto dei protocolli di sicurezza". Questo l'appello lanciato da Confesercenti in una nota, in occasione della presidenza nazionale dell’associazione. "Accogliamo con sollievo l’annuncio che il governo sta pensando di pianificare la ripartenza del Paese”, si legge nel comunicato nel quale l'associazione invita a un cambio di passo che giudica "necessario". "E' quello che ci attendevamo dal nuovo governo, anche sul fronte dei sostegni economici. Ci è stato anticipato che ci sarà un’ulteriore manovra da trenta miliardi di euro per introdurre nuovi sostegni. Bene, ma si faccia prestissimo: il DL Sostegni, dopo tre mesi di attesa, ha gravemente deluso le imprese, che hanno diritto a ristori adeguati alle effettive perdite subite. Non possiamo permetterci passi falsi: ci preoccupa il proliferare di iniziative non coordinate fra loro, è indispensabile un’unica regia".