Italia markets closed
  • FTSE MIB

    25.363,02
    -153,44 (-0,60%)
     
  • Dow Jones

    34.935,47
    -149,06 (-0,42%)
     
  • Nasdaq

    14.672,68
    -105,59 (-0,71%)
     
  • Nikkei 225

    27.283,59
    -498,83 (-1,80%)
     
  • Petrolio

    73,81
    +0,19 (+0,26%)
     
  • BTC-EUR

    35.173,35
    +1.465,01 (+4,35%)
     
  • CMC Crypto 200

    955,03
    +5,13 (+0,54%)
     
  • Oro

    1.816,90
    -18,90 (-1,03%)
     
  • EUR/USD

    1,1871
    -0,0025 (-0,21%)
     
  • S&P 500

    4.395,26
    -23,89 (-0,54%)
     
  • HANG SENG

    25.961,03
    -354,29 (-1,35%)
     
  • Euro Stoxx 50

    4.089,30
    -27,47 (-0,67%)
     
  • EUR/GBP

    0,8538
    +0,0022 (+0,26%)
     
  • EUR/CHF

    1,0743
    -0,0023 (-0,22%)
     
  • EUR/CAD

    1,4801
    +0,0011 (+0,08%)
     

Confindustria su clima: pacchetto Ue è sfida di politica industriale senza precedenti

·1 minuto per la lettura

"Con il pacchetto Fit-for-55 l’Europa ha lanciato il guanto di una sfida di politica industriale senza precedenti”. Così Aurelio Regina, delegato per l’Energia e la transizione energetica di Confindustria in merito all’approvazione del 'pacchetto clima' da parte dell’Europa. “È un obiettivo ambientale importante per le generazioni future che deve impegnare l’intera società a finalizzare, attraverso un dialogo inclusivo e non ideologico, un quadro di riferimento capace di coniugare l’obiettivo di rendere green l’economia UE senza penalizzare le imprese e i Paesi che, come nel caso dell’Italia, hanno progressivamente aumentato gli sforzi per accelerare la transizione energetica e ambientale, raggiungendo oggi posizioni di frontiera in molti settori economici” – ha sottolineato Regina. “La stessa Commissione – ha proseguito - prevede a livello UE un fabbisogno di investimenti complessivo al 2030 di oltre 3.500 miliardi di cui oltre 600 per l’Italia. Si tratta di un piano senza precedenti che ci obbliga a cambiare marcia e a passare dalla discussione sugli obiettivi, ormai decisi, a un dibattito pragmatico sulle soluzioni, considerando tutte le opzioni possibili sulla base del costo e della reale efficacia, per evitare di generare potenziali ripercussioni negative per le imprese europee e un inutile spreco di risorse”, ha osservato il Delegato del presidente di Confindustria. “Nel nostro Paese sono presenti settori di base fondamentali per lo sviluppo della green economy e leadership manifatturiere pronte a cogliere le grandi opportunità offerte dal nuovo scenario. Per questo il dibattito sull’ambiente deve essere accompagnato da una politica industriale nazionale ed europea volta a costruire anche un ecosistema per uno sviluppo industriale sostenibile", ha concluso Regina.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli