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"Contagio avanza, intensive sotto pressione in 11 regioni"

Primo Piano
·2 minuto per la lettura
(AP Photo/Andrew Medichini)
(AP Photo/Andrew Medichini)

Un ulteriore incremento dei nuovi casi (145.659 vs 123.272) e, per la prima volta da otto settimane, una risalita dei decessi (2.191 vs 1.940). E' la fotografia scattata dal monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe sull'andamento della pandemia in Italia nella settimana 3-9 marzo rispetto a quella precedente. In crescita i casi attualmente positivi (478.883 vs 430.996), le persone in isolamento domiciliare (453.734 vs 409.099), i ricoveri con sintomi (22.393 vs 19.570) e le terapie intensive (2.756 vs 2.327). 

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Nel dettaglio, rispetto alla settimana prima, si registrano le seguenti variazioni: decessi: +12,9%; terapia intensiva: +18,4%; ricoverati con sintomi: +14,4%; isolamento domiciliare: +10,9%; nuovi casi: +18,2%; casi attualmente positivi: +11,1%.

A preoccupare è in particolare la situazione dei ricoveri, con reparti e soprattutto terapie intensive sotto pressione. "Sul fronte ospedaliero - commenta Renata Gili, Responsabile Ricerca sui Servizi Sanitari della Fondazione Gimbe - l'occupazione dei posti letto da parte di pazienti Covid supera in 7 Regioni la soglia del 40% in area medica, con una media nazionale che si attesta al 35%; anche le terapie intensive, la cui occupazione a livello nazionale oltrepassa la soglia di allerta attestandosi al 31%, risultano sotto pressione in ben 11 Regioni".

Particolarmente critiche le situazioni dove il tasso di occupazione è oltre il 40%: Molise (67%), Umbria (57%), P.A. Trento (54%), Marche (44%), Lombardia (43%), Abruzzo (40%), Emilia-Romagna (40%). "Oltre al tasso di occupazione da parte di pazienti Covid-19 - spiega Marco Mosti, direttore operativo della Fondazione Gimbe - preoccupa il trend in continua ascesa dei nuovi ingressi giornalieri in terapia intensiva: in sole tre settimane la media mobile a sette giorni è aumentata del 66%, passando da 134 a 223".

"Da tre settimane consecutive - afferma Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe - si registra il progressivo incremento dei nuovi casi con inversione di tendenza di tutte le curve, che conferma l'inizio della terza ondata". Rispetto alla settimana precedente, in 15 Regioni aumentano i casi attualmente positivi per 100.000 abitanti e in 15 si registra un incremento percentuale dei nuovi casi.

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