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Conte, domani al Colle per dimettersi

Pietro Salvatori
·Giornalista politico, Huffpost
·2 minuto per la lettura
(Photo: Alessandro Serrano' / AGF)
(Photo: Alessandro Serrano' / AGF)

E’ convocato per domani mattina alle ore 9 il Consiglio dei Ministri nel corso del quale - si legge in una nota di Palazzo Chigi diramata in questi minuti, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, comunicherà ai ministri la volontà di recarsi al Quirinale per rassegnare le sue dimissioni. A seguire, il Presidente Conte si recherà dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

La decisione al termine di una giornata di attesa, che qualcosa si sbloccasse. Ma è finita come è iniziata per il premier, senza nulla in mano per affrontare in sicurezza e in sella i prossimi voti parlamentari.

Il Conte due è davvero al capolinea.

Giuseppe Conte, coltiva, comunque, la speranza di rimanere in sella, di continuare a dare le carte e, soprattutto, combatte per non abbandonare Palazzo Chigi. In giornata si sono moltiplicate le voci secondo le quali sarebbe stato atteso in serata al Quirinale, senza che arrivasse smentita alcuna dall’entourage del capo del Governo, probabilmente per rassegnare le dimissioni (puntando a un nuovo incarico). Poi il comunicato ufficiale: mi dimetto domani.

La speranza a Palazzo è che il Quirinale conceda un reincarico al premier, che con la forza di una marcata discontinuità, un nuovo programma di governo e una nuova squadra di ministri possa attrarre chi finora non si è mosso. Il capo del Governo è combattuto: non vede evoluzioni in un quadro a lui sfavorevole, ma sa che dimettendosi le possibilità di rientrare nel suo ufficio non sono affatto scontate.

In primo luogo perché da quel momento la palla passerebbe al Quirinale, in secondo luogo perché sa che a quel punto Italia viva, come sta dichiarando da giorni, offrirebbe un’apertura difficilmente rifiutabile per tutti quelli che nel Pd e anche tra i 5 stelle farebbero volentieri a meno dell’avvocato a Palazzo Chigi pur di scongiurare il voto e allungare la legislatura...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.