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Controlli dei Nas in Rsa: su 351 70 irregolari e 14 da sospendere

Image from askanews web site
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Milano, 17 ago. (askanews) - I carabinieri per la Tutela della salute (Nas) hanno controllato negli ultimi giorni 351 strutture, tra residenze assistenziali assistite (Rsa), case di riposo, comunità alloggio e case famiglia, individuandone 70 irregolari (il 20%) e "contestando 127 sanzioni penali e amministrative, per oltre 40mila euro". Lo ha riferito l'Arma in una nota, spiegando che al termine dei servizi di controllo, "è stata proposta l'emissione di provvedimenti sospensivi del funzionamento nei confronti di 14 strutture con criticità strutturali, organizzative e di igiene, da attuarsi con contestuale trasferimento degli anziani presenti presso le famiglie di origine o altre strutture idonee presenti nel territorio".

Tra le violazioni più ricorrenti "sono state rilevate carenze strutturali ed organizzative, come la presenza di un numero superiore di anziani rispetto alla capienza massima autorizzata, spesso collocati in ambienti eccessivamente ristretti e situazioni di minore assistenza delle persone ospitate, riconducibili a un numero ridotto di operatori per turno di servizio, in alcuni casi privi di adeguata qualifica e professionalità".

Tra gli episodi segnalati, quello in provincia di Gorizia, dove i militari di Udine hanno denunciato un'operatrice socio-assistenziale di una casa di riposo, "responsabile di aver cagionato lesioni ad un 91enne ospite della struttura, rovinandogli addosso mentre lo accudiva" perché ubriaca. In una comunità alloggio per anziani di Palermo, il Nas ha invece accertato "la totale assenza del sistema antincendio, senza alcun estintore né altre misure preventive, esponendo gli anziani ospiti ad un grave rischio per la loro incolumità in caso di un tale evento, a causa della difficoltà di deambulazione e della mancanza di percorsi destinati all'evacuazione". Proprio in relazione alla mancata predisposizione delle misure antincendio, nel corso della campagna di controllo sono state contestate complessivamente 12 sanzioni penali ad altrettanti strutture.

Anche le modalità di preparazione dei pasti per gli ospiti sono state oggetto di controllo, con casi eclatanti relativi a due Rsa della provincia di Pavia, nelle cui cucine è stata riscontrata la presenza di animali infestanti e blatte.

In una Rsa del Torinese, sono stati infine stati denunciati a piede libero il proprietario, il direttore e un'infermiera accusati "di aver omesso, nel tempo, adeguata assistenza nei confronti di un'ospite, cagionandole disidratazione con scompenso glicometabolico e lesioni da decubito prolungato, che hanno reso necessario il ricovero della donna in ospedale. Nel corso degli accertamenti, il Nas ha sequestrato anche 91 dispositivi medici (pinzette sterili, bende, siringhe monouso e cannule) scaduti".