Italia markets closed

Coronavirus: 10 consigli per sopravvivere allo smart working

webinfo@adnkronos.com

Nuove misure restrittive valide per tutta Italia per contenere l'emergenza del coronavirus. Ieri, in una diretta facebook, il premier Giuseppe Conte ha annunciato la chiusura ogni attività produttiva che non sia indispensabile ai servizi essenziali. Per tutte le altre attività c'è lo smart working ma finirci all'improvviso, a volte, può creare confusione ed essere una nuova fonte di stress. Per questo, Letizia Palmisano, giornalista e social media manager, ha messo a punto i 10 consigli per sopravvivere allo smart working.  

1. Trovare la giusta concentrazione. In questo periodo delicato, spiega la social media manager, occorre trovare il giusto equilibrio e i principi fondamentali da tenere a mente sono tre: la tecnologia deve essere integrata e armonizzata nella routine quotidiana e avvertite gli altri che non si è sempre connessi. L'obiettivo? Non è essere sempre reperibili ma fare bene il proprio lavoro. 

2. L'orario d'ufficio è lo stesso, anche da casa. E' sempre utile avere un orario di ufficio e comunicarlo. Ovviamente, soprattutto con lo smart working, l'orario è sicuramente più flessibile ma bisogna evitare di finire di scambiare il giorno per la notte.  

3. Come vivere con lo smartphone senza subirlo. La regola è: decido io quando usarlo. Al di fuori dell'orario di lavoro, il cellulare dovrebbe essere messo via insieme a "penna e calamaio" ma per molti non è così. Per evitare di controllare continuamente mail e messaggi whatapp, è possibile disattivare le notifiche e impostare il cellulare in modalità 'non disturbare'. E se è importante, fissa un appuntamento.  

4. Quanto vi distraete? Fatevelo dire da un'app. Per 'misurare' la propria produttività, Letizia Palmisano consiglia di scaricare su cellulare e sul pc una delle tante app che monitorano cosa facciamo. Basta cercare 'time traker' tra app dello smartphone ed estensioni di Chrome. Molte persone scoprono di passare su facebook (ad esempio) molto più tempo di quel che pensano e di avere, invece, sessioni di lavoro più brevi.  

5. 'Please, do not disturb': isolare tutto con un click. Per chi di lavoro scrive, sa quanto è importante la concentrazione che si smarrisce facilmente con una notifica del cellulare. Per scrivere sul pc senza distrazioni è possibile servirsi della modalità aereo. Oppure ci si può affidare ad app motivazionali. Tra quelle più carine ve ne sono alcune, tipo Forest, che per premiare la concentrazione regala “un bosco”. Ci sono anche app che monitorano 'la navigazione' su internet: più state alla larga da alcuni siti più sarete premiati. E poi ci sono anche tante app per andare completamente offline e altre che bloccano l’accesso solo ad alcune pagine.  

6. Il timer da cucina aumenta la produttività: la storia da conoscere. Si tratta della "tecnica del pomodoro" è stata messa a punto da Francesco Cirillo, sviluppatore software. Cirillo notò come fosse più facile mantenere la concentrazione per archi temporali brevi e per darsi il ritmo usò il timer di cucina (nel suo caso a forma di pomodoro). La tecnica prevede di rimanere concentrati per 25 minuti. Al suonare della sveglia ci si può concedere 5 minuti di svago. Ogni 4 sveglie la pausa può essere più lunga di (circa 15 / 30 minuti). 

7. Disattivare sul telefono suoni, luci e notifiche superflue che potrebbero distrarci. La prima regola è controllare le impostazioni di tutte le applicazioni e scegliere cosa e come far notificare le informazioni. Ad esempio, potete lasciare la luce lampeggiante solo per un paio di numeri di telefono importanti e eliminare vibrazioni e suoni per il resto. Sul computer, invece, è possibile disattivare una serie di popup e notifiche. 

8. Organizzare il lavoro: preparare una scaletta e fissare degli obiettivi. E' importante fare un piano di lavoro, una scaletta, per ordine di importanza e urgenza, e procedere una cosa alla volta. Bisogna diventare il capo di se stessi.  

9. Seduti alla scrivania sì ma con comodità. E' importante ricreare in casa uno spazio dedicato all’attività professionale che sia fisicamente separato da tutto il resto del nostro 'mondo' domestico. Se non si deve aprire la mail ancora dal letto, allo stesso tempo, quando scatta l’orario di ufficio dobbiamo tenere fuori le tentazioni private. Amici e genitori? Si sentono in pausa. E’ importante mantenere l’ambiente ordinato dotandosi di arredi ergonomici che aiutano a mantenere la produttività e organizzando al meglio la scrivania, evitando di disseminare carta e cancelleria per tutta la casa.  

10. Non di solo lavoro vive lo smart worker. Nel corso della giornata è utile fare delle pause e, per ricaricarsi, ci si può anche concedere un piccolo riposino ristoratore, ma, come in tutte le cose, è meglio non esagerare. Nel planning giornaliero inserite anche un po' di attività fisica.