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Coronavirus, dichiarato lo stato di emergenza in Italia

Il consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per sei mesi in conseguenza del rischio sanitario connesso al coronavirus. I contenuti della delibera saranno stilati dalla Protezione civile e dal Ministero della Salute. Stanziati 5 milioni di euro. "Le misure assunte - ha detto il ministro Speranza - sono di carattere precauzionale e mettono l'Italia al più alto livello di cautela sul piano internazionale".

"Lunedì mattina atterreranno in Italia i nostri connazionali, circa 80, che in questo momento sono a Wuhan. Ovviamente saranno sottoposti a un regime sanitario qui in Italia in un luogo dedicato". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, parlando in teleconferenza con l'ambasciatore italiano in Cina Luca Ferrari.

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Si attesta intanto a 213 morti il bilancio dell'epidemia in Cina, mentre i casi di contagio sono oltre 10mila. E la città di Wuhan, da cui è partita l’epidemia, resta isolata.

Nel porto di Civitavecchia, sono sbarcati i 1143 passeggeri della nave Costa Smeralda rimasti bloccati a bordo per un sospetto caso di Coronavirus, poi rientrato. La nave è ripartita alle 18.30 dopo 24 ore di stop.

I primi due casi accertati in Italia

Il virus è arrivato ufficialmente anche nel nostro Paese. Ci sono i primi due casi accertati di Coronavirus 2019-nCoV in Italia. Lo ha comunicato il presidente del Consiglio Conte in una conferenza stampa al termine della riunione di maggioranza. Le persone contagiate sono due turisti cinesi originari della provincia di Wuhan, ricoverati all'ospedale Spallanzani di Roma.

VIDEO - L'OMS dichiara emergenza globale per il coronavirus

La stanza dove i due turisti cinesi - in Italia da circa una settimane - soggiornavano nell'Hotel Palatino in via Cavour nel centro di Roma è stata decontaminata.

La coppia sarebbe giunta in Italia con una comitiva di una trentina di connazionali il 23 gennaio a Milano. Dopo alcune tappe in giro per l'Italia, il gruppo di cinesi sarebbe arrivato a Roma.

I due pazienti sono stati subito "posti in isolamento" e i medici confidano che non ci siano altre "persone esposte", ha spiegato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dello Spallanzani

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Altri 32 ricoverati allo Spallanzani

Oltre ai due cinesi contagiati dal coronavirus, altre 12 persone sono ricoverate all'ospedale Spallanzani di Roma con sintomi riconducibili all'epidemia. Lo ha detto il prof. Emanuele Nicastri, infettivologo della struttura. Nove persone che erano state poste in isolamento sono state dimesse. Le condizioni della coppia di cinesi contagiata, hanno aggiunto i medici, "sono discrete".

Durante la conferenza stampa, il personale medico dell'ospedale Spallanzani ha riferito che "altri 20 pazienti asintomatici che hanno avuto contatti primari con la coppia sono in osservazione".

Conte: “Fidarsi delle autorità competenti”

"Per superare il rischio di panico e allarme non c'è altro che fidarsi delle autorità competenti. - ha dichiarato il premier. - Posso assicurarvi che in questo momento siamo in Italia nella linea di massimo rigore in funzione preventiva. Siamo nella condizione di poter tranquillizzare tutti i cittadini. La situazione è assolutamente sotto controllo. Ma non significa che ci stiamo appagando nelle prime misure".

Il presidente del consiglio ha annunciato lo stop ai voli da e per la Cina.

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Speranza: situazione sotto controllo

"La situazione è seria ma non bisogna fare allarmismi, la situazione è totalmente sotto controllo", ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza in conferenza stampa a Palazzo Chigi.

"Il sistema sanitario italiano è uno dei migliori del mondo, - ha precisato il ministro della Salute - voglio ringraziare i medici e gli infermieri che anche con il coordinamento con le Regioni ci consentono di assicurare la giusta sicurezza ai nostri cittadini. In queste ore faremo tutte le verifiche del caso per tracciare il percorso di queste due persone nel nostro Paese e ci sono tutte le condizioni per riconoscere che la situazione è sotto controllo: queste due persone sono in isolamento allo Spallanzani".


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Oms: “Emergenza globale”

L'epidemia di coronavirus è "emergenza globale": lo ha annunciato l'Oms estendendo lo stato di emergenza sanitaria anche al di fuori dai confini della Cina, dove i dati del contagio sono sempre più allarmanti: finora nel Paese asiatico i morti sono 171 e i contagi 8.137.

In Cina è in corso un massiccio sforzo di contenimento che sta tenendo bloccate decine di milioni di persone nello Hubei. La maggior parte delle ultime infezioni segnalate si è verificata proprio nella provincia focolaio del virus.

Per l'Oms non è possibile immaginare quanto grande sarà questa emergenza e quindi bisogna essere preparati ad affrontarla: da qui la decisione di dichiarare l'emergenza internazionale.

In Europa si contano già 9 casi (cinque in Francia) e in Thailandia i contagiati sono 14, il numero più alto fuori dalla Cina.

Individuata struttura militare per gli italiani in arrivo da Wuhan

Sarebbe stata individuata la struttura militare dove verranno ospitati i circa 60 italiani di ritorno da Wuhan, la città cinese epicentro dell'infezione. L'edificio, che si trova vicino Roma, secondo quanto si apprende, è molto confortevole e ha tutti i requisiti per ospitare i connazionali rimpatriati per i 14 giorni, il periodo dell'eventuale incubazione del virus.

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