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Coronavirus, Alleanza Coop: subito piano nazionale per bus-taxi-ncc

Mlp

Roma, 29 mag. (askanews) - "Il Governo deve intervenire urgentemente con un piano nazionale, avviando soluzioni condivise ed omogenee per l'intero territorio, che consenta al settore del trasporto persone di ripartire, garantire i livelli occupazionali e scongiurare un pericoloso ritorno a modalit di trasporto poco sostenibili". quanto affermato dai rappresentanti dell'Alleanza Cooperative Italiane Servizi ed Utilities (Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Agci Servizi).

L'eccezionale periodo di emergenza sanitaria causato da Covid-19 ha letteralmente messo in ginocchio il settore del trasporto persone (bus, taxi e ncc) che, essendo legato a doppio filo alla filiera turistica, ha di fatto subito un impatto economico devastante. L'avvio della fase 2 non ha poi nel concreto migliorato la condizione del comparto, nonostante linee guida e annunci di interventi, non vi stata una ripresa sufficiente a garantire la sopravvivenza delle imprese e di conseguenza la salvaguardia di numerosi posti di lavoro.

"Lo stato di crisi del trasporto pubblico sotto gli occhi di tutti: crollo dei ricavi, riduzione drastica dei corrispettivi ai gestori in caso di contratti che prevedevano un collegamento fra km svolti e trasferimenti - dice Giuseppe Gori, Responsabile del settore trasporto persone di Confcooperative Lavoro e servizi. Al tempo stesso i costi di funzionamento non si sono ridotti in modo proporzionale, anche per la difficolt di molte aziende di utilizzare gli ammortizzatori sociali per i dipendenti che non svolgono pi attivit. Inoltre - continua Gori - questo settore ha costante bisogno di investimenti sia per l'acquisto di mezzi sempre meno impattanti dal punto di vista ecologico e di vivibilit dei centri urbani, sia per creare una rete di servizi a supporto dell'utenza che favorisca sempre pi l'utilizzo del TPL rispetto al mezzo privato. Ma - aggiunge Gori - ancora pi preoccupanti appaiono le prospettive per i prossimi mesi: peseranno ancora la mancata riapertura di scuole e attivit economiche, lo smart working e i danni di fiducia che il Covid-19 ha prodotto anche sul turismo". (Segue)