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Coronavirus, autoisolamento di 14 giorni per chi rientra in Italia

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Roma, 17 mar. (askanews) - Chi rientra in Italia dovrà mettersi in autoisolamento. Lo stabilisce un decreto firmato dai ministri dei Trasporti e della Salute, come annuncia una nota del Mit.

"Alla luce delle numerose richieste di rientro in Italia da parte di molti cittadini che si trovano all'estero - si legge nella nota del Mit -, la Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato un Decreto assieme al Ministro della Salute che obbliga all'autoisolamento, per i 14 giorni successivi al ritorno, per le persone che rientrano, anche se asintomatiche rispetto al COVID-19".

Il Decreto riguarda tutte le persone che tornano in Italia con qualsiasi mezzo di trasporto e che dovranno presentare una dichiarazione nella quale attestino di rientrare presso il proprio domicilio, abitazione o residenza per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, oppure per motivi di salute. È, inoltre, obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria locale il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria.

È prescritto, inoltre, che per chi va in autoisolamento e accusa sintomi COVID-19 sussiste l'obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all'autorità sanitaria tramite i numeri telefonici dedicati.

L'autoisolamento non è prescritto a chi transita o sosta in Italia per comprovate esigenze lavorative, ed è comunque obbligato a uscire dal Paese entro 72 ore dall'ingresso. Tuttavia, per queste persone, è obbligatorio compilare una dichiarazione con la quale si comunica di essere in Italia per la comprovata esigenza lavorativa, e ci si impegna a segnalare, in caso di insorgenza di sintomi COVID-19, tale situazione al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria locale e a sottoporsi ad isolamento.

"L'obiettivo del provvedimento - conclude la nota - è quello di contenere l'emergenza sanitaria da coronavirus e prevenire la diffusione del contagio. Le disposizioni del Decreto sono in vigore fino al 25 marzo".