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Coronavirus, Boccia: non siamo contro la salute ma serve buon... -2-

Mlp

Roma, 24 mar. (askanews) - Secondo Boccia, in questo momento, "dobbiamo aiutare le imprese in questa fase di transizione ad avere quel minimo di flusso di liquidità per far in modo che la loro chiusura fisica non sia una chiusura definitiva. E poi occuparci della fase post transizione".

Quanto all'ultimo decreto e alle accuse di pressioni sul governo, Boccia ha aggiunto: "noi abbiamo chiarito, nella giornata di domenica, che per garantire quelle filiere che sono legate ai beni essenziali, occorre avere attenzione e buon senso anche per alcuni aspetti trasversali e abbiamo aggiunto un altro aspetto. Per quelle aziende che hanno processi di continuità, per esempio che chiudono un altoforno e poi, dopo, sono costrette a chiudere definitivamente, una riflessione per aiutarle e tenerle aperte è doverosa nell'interesse del Paese".

E ancora: "non è che noi diciamo che bisogna costruire trattori, anche perchè nessuno li compra, ma bisogna mettere in condizione quelle imprese di produrre il pezzo di ricambio di trattori che riguarda l'agricoltura e i beni e i prodotti e servizi che arrivano nei supermercati" e "non è che noi siamo impazziti e vogliamo produrre per forza per gli esercizi commerciali chiusi".