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Coronavirus, Cipolletta: vedo lontano pericolo scalate ostili

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Milano, 23 mar. (askanews) - E' per ora "lontano" il pericolo di operazioni ostili nei confronti di grandi imprese italiane strategiche, secondo il presidente di Aifi Innocenzo Cipolletta, che ritiene comunque importante che Consob e governo mantengano alta l'attenzione sui movimenti del mercato azionario, dove i crolli dei prezzi legati all'espandersi del coronavirus ha reso potenzialmente più vulnerabili le imprese.

"La Consob è intervenuta abbassando dal 3% a 1% la soglia di possesso da dover dichiarare per le operazioni di acquisto di azioni, per poter sorvegliare meglio i fenomi anomali. In effetti, il crollo dei valori delle azioni dovrebbe suscitare appetiti di acquisizioni. Però, gran parte delle aziende quotate in Italia è detenuta da azionisti di controllo, i quali si trovano in situazioni in cui non conviene assolutamente vendere ai prezzi attuali", ha commentato l'economista ex direttore generale di Confidnutria in una conference call sui risultati 2019 del settore del private equity e venture capital.

"Se avessimo molte imprese a proprietà diffusissima, ovvero le public company, allora si potrebbe immaginare un ingresso dei raider. Ma ora mi sembra veramente improbabile. E' bene mantenere alta l'osservazione e bene fa il governo a fare attenzione, ma per il momento mi sembra un pericolo lontano", ha concluso.